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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Il "ninja" evade, ma viene bloccato

BRINDISI – Un pomeriggio di controlli quello di ieri conclusosi con un duplice arresto delle volanti della Questura di Brindisi, nel corso di servizi nel capoluogo. In manette un pluripregiudicato brindisino di 22 anni e un 27enne di San Pietro Vernotico, nonché sorvegliato speciale. Sono state, inoltre, sequestrate delle armi associate al 22enne. Entrambi gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di via Appia a Brindisi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

BRINDISI - Un pomeriggio di controlli quello di ieri conclusosi con un duplice arresto delle volanti della Questura di Brindisi, nel corso di servizi nel capoluogo. In manette un pluripregiudicato brindisino di 22 anni e un 27enne di San Pietro Vernotico, nonché sorvegliato speciale. Sono state, inoltre, sequestrate delle armi associate al 22enne. Entrambi gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di via Appia a Brindisi a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Pomeriggio movimentato - seguito poi da ancora più agitate serata e nottata - quello giovedì 19 gennaio a Brindisi, per le volanti della Questura. Durante il normale servizio di prevenzione nella città con controlli a tappeto a carico di personaggi agli arresti domiciliari, con l'impiego di sei equipaggi, è stato tratto in arresto Anthony Longo, brindisino di 22 anni con numerosi precedenti. Quest'ultimo aveva abbandonato la sua abitazione malgrado vi si trovasse in regime di detenzione, ignaro del fatto che gli agenti potessero controllarlo anche ieri.

La sortita, per far quattro chiacchiere ed incontrarsi con altri due suoi compari, pregiudicati anche loro, brindisini e ben conosciuti alle forze dell'ordine. I tre, accortisi della presenza delle agenti, hanno tentato di fuggire attraverso un palazzo di via Favia a Brindisi. Da lì è nato un inseguimento all'interno dell'androne condominiale. Anthony Longo è stato bloccato dagli agenti delle volanti e trasferito presso il carcere di Brindisi. Il pluripregiudicato, dovrà rispondere anche ma non solo di evasione dal regime di detenzione domiciliare.

Infatti, subito dopo, gli stessi agenti, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a casa di Longo e all'interno dell'abitazione sono state rinvenute diverse armi bianche: coltelli, sciabole giapponesi, pugnali, oggetti acuminati da lancio, un vero e proprio armamentario da ninja, illegalmente detenuto e perciò sequestrato con annessa denuncia anche per la violazione delle norme in materia.

Nello stesso pomeriggio, gli agenti in servizio hanno tratto in arresto, sempre a Brindisi, Mario Martina, originario di San Pietro Vernotico, sorvegliato speciale. Il 27enne è stato intercettato e fermato a bordo di un'autovettura nel capoluogo dopo un breve inseguimento per le vie della città, mettendo anche a rischio la vita di ignari automobilisti. La fuga del pregiudicato sanpietrano è stata stroncata pochi minuti dopo e il 27enne è stato, anch'egli, condotto presso la casa circondariale di Brindisi.

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