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Brindisi, lasciare o restare? Un nuovo, bellissimo corto di Simone Salvemini

Lasciare o restare? È il dubbio che attraversa da sempre la gente del Sud. Sappiamo che è lo stesso che condividiamo, ma in maniera molto meno drammatica, con le popolazioni della grandi aree di crisi attorno al Mediterraneo

BRINDISI – Lasciare o restare? È il dubbio che attraversa da sempre la gente del Sud. Sappiamo che è lo stesso che condividiamo, ma in maniera molto meno drammatica, con le popolazioni della grandi aree di crisi attorno al Mediterraneo. Noi sentiamo la spinta a partire perché temiamo di non poter realizzare le nostre aspettative, e quindi di non poter costruire la nostra vita futura nella nostra città. Nel contempo molti di noi, troppi, non capiscono le ragioni di chi fugge dalla morte quasi certa, e non riusciamo a capire che nella risposta positiva a tutto questo può esserci una nuova vita anche per la nostra terra di frontiera.

Ma, come tante altre volte, Simone Salvemini, regista e cineasta brindisino con tanti corti di successo alle spalle, attività condivisa con una importante attività didattica, sforna dalla sua Kinebottega una soluzione alla domanda, o una proposta di soluzione, che fa leva su sensazioni forti, paesaggi, persone storie minime (ma è giusto definirle così?), e riesce a parlare non solo ai sentimenti, ma anche alla ragione. Questo siamo, questo potremmo perdere: in fondo c’è la strada, ed è inutile dire come potremmo cambiare tutto anche restando. In fondo, dipende da noi.

GUARDA IL NUOVO CORTO DI SIMONE SALVEMINI

“Via XX Settembre – Lasciare o restare” è il titolo dell’ultimo corto di Salvemini, e del suo modo di leggere la “questione brindisina”. La cosa importante è che questo lavoro si integra perfettamente nel percorso dei precedenti, realizzando un nuovo miglio della cinematografia sociale, ma anche storica, di questo regista. I cortometraggi, in fondo, sono libri, dossier, ma in questa città non c’è neppure una casa pubblica per chi produce cinema, arte, teatro. Con chi parlarne, del resto? Guardiamoci “Via XX Settembre – lasciare o restare”, e pensiamoci su.

La sinossi del cortometraggio: "Brindisi d'estate, piccolo ritratto di una città di mare. Una via storica il cui percorso si definisce attraverso le tante storie, nascoste dietro ad un antico portone, un palazzo borghese o una bottega artigiana. Ogni abitante ha una sua lettera del cuore. Un messaggio scritto da una persona cara sulla vita, l'amore o l'amicizia. In Via XX Settembre, alcuni hanno deciso di lasciare, altri di restare".

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