Il procuratore: "Basta notizie false"

BRINDISI – Anche il procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta, che coordina le indagini sull’attentato del 19 maggio a Brindisi, ha indirettamente confermato oggi che non ci sono ancora esiti di particolare rilievo. Motta è intervenuto per criticare la gestione mediatica della vicenda: “Le recenti notizie apparse su vari giornali online e carta stampata (riferendosi ai siti e alle testate nazionali e locali che si sono avventurate via via in varie ipotesi, ndr) sono per la maggior parte false e distorte: così si danneggia l'indagine e non si dà assolutamente un servizio all'opinione pubblica”.

Il procuratore della Dda Cataldo Motta

BRINDISI – Anche il procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta, che coordina le indagini sull’attentato del 19 maggio a Brindisi, ha indirettamente confermato oggi che non ci sono ancora esiti di particolare rilievo. Motta è intervenuto per  criticare la gestione mediatica della vicenda: “Le recenti notizie apparse su vari giornali online e carta stampata (riferendosi ai siti e alle testate nazionali e locali che si sono avventurate via via in varie ipotesi, ndr) sono per la maggior parte false e distorte: così si danneggia l'indagine e non si dà assolutamente un servizio all'opinione pubblica”.

Il procuratore Motta ha anche detto che “bisogna evitare di dare notizie che non sono verificate e che non sono attendibili”. Sul fronte delle indagini, Motta ha ribadito che “si lavora in tutte le direzioni e che non ci sono piste privilegiate”. Va ricordato che nelle indagini sono impegnate Squadra Mobile e Digos della questura di Brindisi, appoggiate da investigatori dello Sco e dell’Ucigos, e i carabinieri del comando provinciale con l’appoggio dei Ros.

Intanto il Comune di Brindisi fa sapere che mercoledì 30 maggio alle ore 10.30 presso il Centro di Aggregazione Giovanile del quartiere Paradiso, i componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Brindisi alla presenza del sindaco Mimmo Consales, dell’assessore alle Politiche Sociali, arch. Marika Rollo, degli alunni delle scuole del quartiere, dei genitori, della presidente provinciale dell'Unicef, Maria Errico e di alcuni rappresentanti dell'Istituto Morvillo - Falcone, pianteranno un albero di ulivo accanto al quale sarà posta una targa che ricorderà l’attentato in cui ha perso la vita Melissa Bassi. “Quella targa sancirà l’impegno di grandi e piccoli nel lavorare quotidianamente per rendere migliore la città”.

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