Cronaca

Il ricordo degli eroici aviatori polacchi che rifornirono gli insorti di Varsavia

A 70 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, è stata onorata presso il distaccamento aeroportuale Pierozzi di Brindisi la memoria degli eroici aviatori che portarono in volo a più riprese da Brindisi a Varsavia ai loro compatrioti gli aiuti di cui avevano necessità. La cerimonia si è svolta ieri (16 novembre)

BRINDISI - A 70 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, è stata onorata presso il distaccamento aeroportuale Pierozzi di Brindisi la memoria degli eroici aviatori che portarono in volo a più riprese da Brindisi a Varsavia ai loro compatrioti gli aiuti di cui avevano necessità. La cerimonia si è svolta ieri (16 novembre).

Un nutrita delegazione polacca, composta da una delegazione governativa, reparti di rappresentanza dell’Esercito e reduci del 2° Corpo d’Armata, è giunta a Brindisi per ricordare gli uomini del “301° Squadrone da bombardamento” che sfidando avversità di ogni genere, volarono  da “Campo Casale” –  questo il nome dell’allora aeroporto militare di Brindisi  –  verso la Polonia invasa dal nemico, per portare i rifornimenti alla popolazione insorta nella martoriata Varsavia.

La cerimonia fa parte di una serie di celebrazioni svolte nei giorni 14 e 15 novembre che, oltre al capoluogo messapico, hanno interessato diverse località pugliesi – Casamassima (Bari), Mottola (TAaranto) e Matera – legate alla storia dal secondo conflitto mondiale ed al 2° Corpo d’Armata polacco,  presente in Italia per la liberazione dal nazifascismo.

All’evento, presieduto dal generale di Squadra Aerea Franco Girardi, comandante delle suole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, - in rappresentanza del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, - hanno preso parte autorità ed ospiti civili e militari.

Erano presenti sul luogo della cerimonia i gonfaloni del Comune di Brindisi, della Provincia di Brindisi, unitamente ai labari dell’associazioni combattentistiche e d’Arma della città capoluogo e della provincia. Il Generale Girardi ha iniziato il proprio discorso portando il saluto del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, ha poi proseguito rivolgendo un sentito, riconoscente e commosso omaggio ai piloti polacchi del 301° Bomber Squadron  – Defenders of WarsaW –   che volarono dal dicembre 1943 verso la Polonia invasa dal nemico, per portare i rifornimenti alla popolazione insorta nella martoriata Varsavia. 

 Ha poi concluso i suo discorso affermando:“ Auspico che questa targa commemorativa, dedicata a chi per gli altri si è sacrificato,  attraverso il ricordo,  possa esprimere  una lezione di coscienza civile, basata sull’esempio di chi ci ha preceduto e ci ha insegnato il senso dell’appartenenza,  il senso del dovere,  l’onore e quindi l’amore per la liberta…. “per la vostra e la nostra liberta” come il motto coniato dal gen. Wladislaw Anders comandante del II corpo d’armata polacco”.

Le Atorità polacche intervenute, dopo aver ringraziato l’Aeronautica per avere reso possibile la celebrazione, hanno ricordato l’eroismo degli aviatori polacchi, la ferocia degli attacchi nazisti e l’eroica resistenza del popolo polacco per conquistare la libertà. “Sono lieto ed orgoglioso di essere con voi ricordando la storia, quanto accaduto – ha dichiarato il Ministro Kolarski –  qui in Puglia. La presenza dei soldati polacchi contribuì all'inizio della liberazione dell'Europa da barbarie e orrore”.

Il ministro Wojciech Kolarski, l’ambasciatore Tomasz Orlowski , il segretario Andrzei K. Kunert, ed una rappresentanza dei reduci,  unitamente al generale Girardi,  dopo “la resa degli onori”  da parte di picchetto schierato per l’occasione, hanno deposto tre corone d’alloro sul cenotafio svelato il 25 novembre 2014,  sull’aeroporto di Brindisi  a ricordo del sacrificio degli eroici  aviatori.   

Il distaccamento di Brindisi, posto alle dipendenze del servizio dei Supporti del Comando logistico, fornisce assistenza alle operazioni di "peacekeeping”  della Cento Servizio Globale  delle Nazioni Unite  e “umanitarie” della Base di Pronto intervento Umanitario delle Nazioni Unite  che l’Italia ospita  sul sedime del reparto rispettivamente da 20 e 15 anni.  Assicura inoltre, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno, i servizi della navigazione aerea e meteo all’Aviazione Civile,  assistenza ai velivoli di passaggio appartenenti ai Paesi della Nato e supporto logistico e amministrativo agli enti di forza armata presenti sul territorio brindisino.

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