menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Minacce razziste e oltraggi su Facebook: e il sindaco ora denuncia

Era già successo ad agosto. Quando decine di persone provenienti da un quartiere periferico di San Vito dei Normanni manifestarono davanti al municipio chiedendo l'immediato blocco del trasferimento di un contingente di immigrati

SAN VITO DEI NORMANNI – Era già successo ad agosto. Quando decine di persone provenienti da un quartiere periferico di San Vito dei Normanni manifestarono davanti al municipio chiedendo l’immediato blocco del trasferimento di un contingente di immigrati nella sede di un ex asilo gestito da religiose, nei pressi del campo sportivo di viale Europa. La notizia era assolutamente falsa, e fatta circolare molto probabilmente ad arte.

Domenico Conte durante la conferenza stampa-2Ora però la misura è colma, e dopo la diffusione di una notizia analoga su Facebook, seguita da post razzisti e oltraggiosi nei confronti del sindaco e dell’amministrazione civica, il primo cittadino Domenico Conte, sostituto commissario della Polizia di Stato, si è recato prima in prefettura per segnalare i fatti e il rischio di problemi di ordine pubblico, poi al comando della locale compagnia dell’Arma dei Carabinieri per segnalare formalmente, dopo una riunione della giunta, i responsabili di questo clima.

post razzisti (7)-3

Le frasi oltraggiose su Facebook, aggravate dal fatto che il bersaglio sono pubblici ufficiali, sono già state oggetto di ordinanza di rinvio a giudizio per alcuni cittadini di San Pietro Vernotico deferiti dal sindaco protempore Rizzo, ed è giurisprudenza ormai consolidata che circostanze di diffamazione, oltraggio, incitamento a commettere reati, minacce legate a post sui social network sono penalmente perseguibili. Malgrado ciò, le cosiddette “tigri da tastiera” imperversano, almeno sino a quando non si trovano a dover rispondere di tali azioni davanti al pm, al gip e al tribunale.

post razzisti-3

“Ancora una volta sono costretto, mio malgrado, ad intervenire su una vicenda – dice il sindaco Domenico Conte in un comunicato -  che per l’ennesima volta sta generando allarme nella comunità sanvitese. Attraverso i social network è stata riportata, commentata e condivisa la notizia dell’apertura di un centro immigrati in San Vito, cui ha fatto seguito la ormai nota sequela di contumelie verso il sottoscritto e l’Amministrazione Comunale da me presieduta. La pericolosità di quanto affermato è resa, se possibile, ancora più grave dall’affermazione che la notizia verrebbe da una presunta fonte ufficiale della Prefettura”.

post razzisti (8)-3

“È mio dovere informare la comunità sanvitese – prosegue il sindaco di San Vito -  che a seguito di una lunga conversazione con i massimi livelli della Prefettura di Brindisi la notizia diffusa è assolutamente priva di fondamento. Così come accaduto nello scorso mese di agosto, non vi è alcuna previsione di indicazione di San Vito dei Normanni quale comune destinatario di cittadini extracomunitari in centri di accoglienza”.

Conte ribadisce “che il Comune di San Vito dei Normanni, seguendo i canali ufficiali, non ha alcuna indicazione dell’imminente arrivo di cittadini extracomunitari da ospitare, né vi sono indicazioni che lasciano intendere che ciò avverrà in futuro”. E aggiunge: “Se dei liberi cittadini costituiti in associazioni, cooperative o altre entità giuridiche riconosciute ambiscono a svolgere attività di accoglienza sono certamente titolate a farlo nel rispetto delle norme di legge, ma ad oggi non risulta ufficialmente alcuna iniziativa in tal senso”.

post razzisti (5)-3

Quindi la comunicazione dei passi compiuti su mandato della giunta comunale: “Così come da me comunicato in occasione degli spiacevoli episodi accaduti la scorsa estate, la diffusione di allarmi infondati che possono generare eventi lontani dalla cultura e dalla tolleranza dei cittadini di San Vito non possono passare sotto silenzio. Ho dato mandato ai competenti uffici per verificare la possibilità di denunciare il o gli autori della diffusione di notizie false, gli autori di condivisioni e gli autori di commenti volti a sollecitare azioni contrarie alla legge, qualora ne siano ravvisati i presupposti giuridici”.

post razzisti (2)-2

“Intendo in questo modo esprimere la preoccupazione della maggioranza dei cittadini che rappresento pro-tempore in qualità di sindaco, verso l’alimentare in maniera infondata e virale – conclude il sindaco di San Vito - sentimenti di odio che nulla hanno a che fare con la contrapposizione politica e con una comunità che storicamente si è sempre distinta nel saper anteporre dialogo e tolleranza. Mi auguro che cessi questo modo becero di affrontare le questioni politiche e amministrative della città e che tutto rientri nell’alveo della normale dialettica volta a migliorare questa comunità”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento