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Cronaca San Vito dei Normanni

Il sindaco: "Non credo alla pista dei rifiuti"

SAN VITO DEI NORMANNI – La possibilità di un collegamento con l’impegno del Comune di San Vito dei Normanni contro ciò che sta avvenendo nelle discariche di Formica e Autigno e l’attentato di venerdì a tarda sera contro l’auto dell’assessore comunale all’Ambiente, Gianvito Ingletti, viene considerata molto debole dal sindaco Alberto Magli.

SAN VITO DEI NORMANNI - La possibilità di un collegamento con l'impegno del Comune di San Vito dei Normanni contro la trasformazione del triangolo delle discariche nelle contrade Formica, Mascava e Autigno in un terminal di rifiuti speciali e di eco balle provenienti dalla Campania, e l'attentato di venerdì a tarda sera contro l'auto dell'assessore comunale all'Ambiente, Gianvito Ingletti, viene considerata molto debole, anzi pressoché inesistente dal sindaco Alberto Magli, sentito stamani da BrindisiReport.it.

"Tutto è possibile - dice Magli - ma non vi sarebbe logica nel colpire l'assessore di un'amministrazione che non ha alcuna competenza formale su quelle discariche, che ricadono tutte in territorio del Comune di Brindisi, e sono regolate da autorizzazioni di quel municipio, della Regione Puglia e della Provincia".

"E' vero che ieri sera nel corso del consiglio monotematico abbiamo espresso nuovamente la nostra protesta per la situazione di un'area che si trova a pochi chilometri dalla nostra città, alla presenza di consiglieri comunali di Brindisi e di alcuni parlamentari (il senatore Vittorio Zizza di Forza Italia e l'on. Elisa Mariano del Pd, ndr), ma si tratta comunque solo di una posizione politica che non ha strumenti di intervento diretto".

E allora? Il sindaco Alberto Magli, avvocato, dice di aver esaminato assieme all'assessore Ingletti ogni ipotesi che possa costituire un movente plausibile, ma senza approdare ad alcun risultato. "Ho detto le stesse cose stamani al signor prefetto - prosegue Magli - escludendo l'ipotesi di una ritorsione o di una minaccia per la nostra iniziativa sui rifiuti e le discariche come Formica Ambiente. Parteciperò comunque alla seduta di mercoledì prossimo del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si occuperà anche di questo episodio".

Gianvito Ingletti, laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali, amministra una società che si occupa di ospitalità turistica e gestisce un albergo diffuso nella zona che va da San Vito a Ostuni. Ex Alleanza Nazionale come Magli, è in procinto di passare al nuovo partito Fratelli d'Italia che raccoglie la parte già An che ha deciso di non aderire a Forza Italia dopo lo scioglimento del Pdl. Tra le sue deleghe assessorili ci sono le Attività produttive e le Politiche del lavoro.

Gli investigatori perciò sono propensi a valutare i fatti senza il condizionamento della concomitanza tra l'attentato (una bomba di piccolo potenziale fatta esplodere all'interno dell'auto, una Lancia Delta, dopo averla infilata attraverso un finestrino forzato, venerdì sera alle 22,25 in via Tenente Filomeno) e la seduta consiliare sulle discariche ai confini con il territorio di San Vito dei Normanni. Non è affatto escluso che qualcuno possa aver scelto di compiere l'atto criminoso proprio la serata del consiglio comunale sui rifiuti per confondere le piste. Non è certo la prima volta che accade.

 

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