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Vito Cisternino

Vito Cisternino

Il pensionato muratore incontra il sindaco: "I cittadini seguano il suo esempio"

Vito Cisternino, il pensionato che ripara muretti e imbianca i muri imbrattati, ha ricevuto un riconoscimento da Riccardo Rossi, che annuncia: "Installeremo nuove telecamere anti incivili"

BRINDISI - Lo chiamavano Agostino quando in oratorio, 40 anni fa, arrivava con una moto di grossa cilindrata e si dedicava al volontariato. Adesso, all’età di 67 anni, Vito Cisternino è per tutti il pensionato muratore. Il cittadino di cui si parla da giorni per la generosità con cui si mette a disposizione della comunità, riparando cordoli e imbiancando pareti ricoperte di scritte, ha incontrato stamani (martedì 11 settembre) il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, che gli ha donato una riproduzione in miniatura del capitello della Colonna Romana, in presenza anche del vice sindaco Rita Ortenzia De Vito e di altri assessori.

Vito è arrivato presso la sala giunta di Palazzo di città accompagnato dall’amico Diego Zezza. Descritto come una persona taciturna, il muratore al servizio della città si è sciolto in un profluvio di parole davanti alle telecamere.

Rossi e Vito Cisternino-2

L'impegno civico del signor Cisternino ha radici remote.  “Ho fatto i miei primi lavoretti a Jaddico – spiega il pensionato – dove conobbi il vigile urbano Teodoro D’Amico (il brindisino che ebbe le apparizioni della Madonna nel sito in cui oggi sorge il santuario, ndr). Mi sono appassionato all’arte documentandomi sulle opere di Michelangelo e di altri artisti. Ho studiato da autodidatta e con le nozioni apprese sui libri mi sono dedicato anche alla pittura”.

Riccardo Rossi, Dario Recchia e Vito Cisterninno-2

A tal proposito Dario Recchia, altro amico di Vito, rievoca un aneddoto. “Ci siamo conosciuti – racconta Dario – 40 anni fa. Lo chiamavano Agostino (richiamo al campione del motociclismo Giacomo Agostini, ndr) perché veniva in oratorio con una moto di grossa cilindrata. Era un esempio vivente. Lì in oratorio faceva volontariato. Era responsabile dei chierichetti e insieme a lui servivamo messa”. Ma Vito, come detto, amava anche dipingere. “Un giorno dipinse il ritratto di San Domenico Savio – prosegue Recchia –mi regalò la cornice e mi disse grazie. Vito è una persona normale. E’ sereno e buon con tutti”.

Incontro Rossi-Cisternino-2

Vito non conosce un giorno di pausa. Stamattina, subito dopo l’incontro con il primo cittadino, si è incamminato verso il sottopasso di via Appia, per ultimare la tinteggiatura delle pareti. Nei giorni scorsi è stato avvistato in diverse zone della città, con l’immancabile secchio della vernice. Spesso rimuove le erbacce dalla scalinata che si trova all’altezza della fermata della motobarca. Più volte si è occupato del restauro della fontana situata fra via Benedetto Brin e via Ruggero Simone.

Video: le dichiarazioni del sindaco e del pensionato

Gli assessori si sono autotassati per supportare questo instancabile cittadino animato da sconfinato senso civico. La cosa incoraggiante è che Vito non è solo. Altri brindisini, nell’ombra, si danno da fare per combattere degrado e inciviltà. “Apprezziamo molto il gesto del signor Vito, che è un esempio. Lui indica una strada ai cittadini: una citta bellissima come quella di Brindisi merita rispetto. La bellezza merita rispetto, deve essere valorizzata e il signor Vito la ripristina con le sue opere. Nei prossimi giorni – dichiara il sindaco – incontrerò un altro gruppo di pensionati, fra cui alcuni rappresentanti dell’associazione San Lorenzo, che si dedicano alla città”.

Riccardo Rossi e Vito Cisternino-2

Rossi esorta l’intera cittadinanza a prendere esempio da queste persone virtuose. Perché gli oltraggi al bene pubblico, purtroppo, sono all’ordine del giorno, con costi rilevanti per la comunità. “Ogni giorno – dichiara il sindaco – siamo costretti a far intervenire la ditta Ecotenica per rimuovere i cumuli di rifiuti abbandonati dagli incivili”. Per risolvere il problema, l’amministrazione comunale dovrà procedere con l’affidamento di un appalto da 5mila euro al mese, come annunciato dallo stesso Rossi, per installare un sistema di videosorveglianza nei punti critici della città, individuati dalla stessa Ecotecnica. Ma se la mentalità di una parte dei brindisini non cambierà, per Vito, purtroppo, sarà necessaria un'inesauribile scorta di vernice. 

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