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Rifiuti, il Tar boccia Ecologica: il servizio passa a Falzarano

Per i giudici della sezione di Lecce il ricorso della ditta di Capurso è in parte "irricevibile, inammissibile e da respingere": condannata a pagare le spese legali. L'Amministrazione può perfezionare l'affidamento biennale in favore della società di Benevento: passaggio di consegne tra due settimane al massimo

BRINDISI – Il Tar ha bocciato il ricorso di Ecologica Pugliese contro l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti a Brindisi, per due anni, in favore della società Falzarano: i giudici hanno ritenuto l’istanza in parte inammissibile, irricevibile e non fondata. Di conseguenza il servizio passa alla ditta di Benevento.

La sede del Tar di LecceIl Comune potrà, infatti, procedere alla firma del contratto con Falzarano, unica ad aver partecipato alla gara indetta a Palazzo di città in attesa del maxi bando di dieci anni per l’Aro. Il passaggio di consegne da Ecologica Pugliese a Falzarano dovrebbe avvenire al più tardi nelle prossime due settimane, il tempo necessario per raccogliere la documentazione che attiene ai lavoratori della cosiddetta platea storica, stando a quanto si apprende dagli uffici dell’Amministrazione cittadina dove la notizia della decisione dei magistrati della sezione di Lecce era attesa da ieri.

Il dispositivo è stato depositato attorno alle 12,30 e di fatto, secondo quanto sostengono a Palazzo, legittima il Comune a perfezionare l’aggiudicazione in favore di Falzarano che era rimasta in stand by proprio tenuto conto del ricorso di Ecologica. La ditta di Capurso potrà ovviamente presentare ricorso al Consiglio di Stato, nel frattempo è stata condannata a pagare le spese legali, quantificate in tremila euro: metà sostenute dall’Ente pubblico che nel giudizio è stato rappresentato dagli avvocati interni Francesco Trane ed Emanuela Guarino e l’altra metà dalla Falzarano.

La società Ecologica, parallelamente al ricorso al Tar, ha depositato un esposto all’Autorità anticorruzione e alla Procura di Brindisi per segnalare “gravi illeciti professionali della ditta Falzarano e risoluzioni per inadempimento nei Comuni campani, un socio condannato per ricettazione in via definitiva e dichiarazioni mendaci all’Aro Bari 7”. Copia della missiva è stata spedita anche alla sindaca Angela Carluccio che l’altro ieri si era persino dichiarata pronta a chiedere l’intervento dell’esercito e della protezione civile davanti ai cumuli di rifiuti. Gli stessi inquadrati dalle telecamere di Striscia la Notizia, gli stessi per i quali i brindisini pagano la Tari più alta d’Italia. Cambierà qualcosa ora?

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