Cronaca Via Antonio Ligabue

Il vicino di bancarella intona canzoni scurrili: zuffa al mercato di Sant'Elia

Quelle canzoni con parole scurrili intonate ad alta voce dal suo vicino di bancarella proprio non gli andavano giù. I due hanno cominciato a litigare e nel giro di qualche secondo sono passati alle mani. E' scoppiato il finimondo nella mattinata di ieri (25 giugno) fra viale Ligabue e via Ciardi, presso il mercato rionale che ogni giovedì si svolge al rione Sant'Elia

BRINDISI – Quelle canzoni con parole scurrili intonate ad alta voce dal suo vicino di bancarella proprio non gli andavano giù. I due hanno cominciato a litigare e nel giro di qualche secondo sono passati alle mani. E’ scoppiato il finimondo nella mattinata di ieri (25 giugno) fra viale Ligabue e via Ciardi, presso il mercato rionale che ogni giovedì si svolge al rione Sant’Elia.

La dinamica dei fatti è stata ricostruita dai poliziotti della sezione volanti, il cui intervento è stato richiesto da numerose persone che attonite hanno assistito alla scena.

Erano circa le ore 8 quando l’ambulante L.V. ha chiesto al collega L.F., titolare di una bancarella attigua alla sua, di farla finita con quelle canzoni da osteria che davano fastidio alla clientela. Ma L.F. faceva orecchie da mercante e continuava a mettere in mostra le sue “doti canore”. Dopo l’ennesima richiesta caduta nel vuoto, V. L. si è avvicinato a L.F con fare minaccioso. Da lì ne è scaturita una colluttazione durante la quale il primo è caduto rovinosamente per terra procurandosi varie ferite.

A quel punto si è rivelato quanto mai provvidenziale l’arrivo dei poliziotti, che hanno ripristinato l'ordine. Dopo aver raccolto varie testimonianze, le forze dell’ordine hanno denunciato F.L. per lesioni gravi. Il suo "rivale", infatti, è stato ricoverato nell’ospedale Perrino con frattura di tibia e perone alla gamba destra e una ferita lacerto-contusa alla fronte. 

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