Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Il vigile urbano con la laurea della sorella

CELLINO SAN MARCO – La laurea triennale in Scienze politiche e delle relazioni internazionali l'aveva conseguita la sorella Mariarosa, lui risultava essere iscritto alla facoltà di Scienze sociali per la cooperazione fino all'anno accademico 2006-2007.

CELLINO SAN MARCO - La laurea triennale in Scienze politiche e delle relazioni internazionali l'aveva conseguita la sorella Mariarosa, lui risultava essere iscritto alla facoltà di Scienze sociali per la cooperazione fino all'anno accademico 2006-2007. Aveva dichiarato di non essere a conoscenza di procedimenti penali a suo carico nonostante avesse ricevuto e occultato un decreto penale di condanna e un decreto di citazione a giudizio per due distinte inchieste della procura di Lecce che lo riguardavano.

Tutto pur di ottenere la carica di comandante della polizia municipale di Cellino San Marco. E ci era quasi riuscito, ingannando - secondo le ipotesi d'accusa - ad arte l'ente di cui è dipendente. Ci sarebbe riuscito se la guardia di finanza non avesse scoperto tutto. Il vigile urbano di Cellino San Marco, Ferruccio Martina, 35 anni, arrestato questa mattina, su ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip Murizio Saso su richiesta del pm Antonio Costantini, dovrà difendersi dall'accusa di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico aggravato, falso per induzione in errore del pubblico ufficiale, falso per soppressione e peculato. È difeso dagli avvocati Giuseppe Corleto ed Ernesto Licci.

Le indagini a suo carico sono partite a novembre del 2012 su disposizione della Procura della Repubblica di Brindisi, dove sarebbe giunta qualche segnalazione circa l'irregolarità del concorso per la nomina del nuovo comandante della polizia municipale di Brindisi, una carica "importante e delicata", l'ha definita il procuratore Marco Dinapoli, nella conferenza stampa di oggi. "Si tratta di un ruolo importante che svolge anche attività di polizia giudiziaria, chi lo ricopre deve essere una persona limpida e corretta".

I militari della tenenza della guardia di finanza di San Pietro Vernotico, coordinati dal luogotenente Alfredo Proto, hanno così acquisito tutta la documentazione relativa alla "procedura pubblica di concorso per la selezione di due unità di personale, con riserva di posti al 50 per cento per il personale interno, a tempo pieno e determinato, della categoria D1 con profilo professionale di Istruttore direttivo specialistica di vigilanza, presso l'ente comunale di Cellino San Marco" scoprendo che

Ferruccio Martina era l'unico candidato ammesso a partecipare alla selezione per il posto riservato ai candidati interni. L'altra candidata era stata esclusa poiché la laurea posseduta non rientrava tra quelle ammesse al bando. Tra i diversi requisiti richiesti, infatti, è previsto il possesso della "laurea di primo livello o superiore in materie tecnico giuridiche". La graduatoria è stata resa nota il 2 dicembre del 2012. Ferruccio Martina, in assenza di ulteriori concorrenti, era il vincitore del concorso.

Dalle verifiche a suo carico eseguite dalle fiamme gialle sanpietrane, però, è emerso che il vigile urbano aveva presentato false dichiarazioni circa i suoi titoli di studio. Nell'auto certificazione aveva dichiarato di aver conseguito il titolo di dottore in Scienze politiche e delle relazione internazionali presso l'università degli studi di Lecce nell'anno accademico 2011/2012 con votazione 81/110. Un controllo presso l'ateneo ha permesso di accertare che, invece, Ferruccio Martina era stato iscritto fino al 2006/2007 al corso di laurea in Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e il no-profit della facoltà di Lettere e Filosofia, lingue e beni culturali dell'università del Salento.

Ancora più gravi le false dichiarazioni sulla sua fedina penale, a suo dire specchiata. I finanzieri hanno scoperto che il 2 luglio 2012 era stato inoltrato tramite fax presso il comando dei vigili urbani di Cellino un "decreto di citazione a giudizio" nei suoi confronti, emesso dalla procura della Repubblica di Lecce, sezione distaccata di Gallipoli, e il 24 ottobre del 2012 era stato inoltrato dal comando di polizia municipale di Lequile, tramite raccomandata notificata il 31 ottobre dello stesso anno, un decreto penale di condanna.

In entrambi i casi gli avvisi erano stati presi e occultati dallo stesso vigile urbano, come è stato poi dimostrato da ulteriori riscontri e controlli incrociati. Quando è stato inviato il fax è stato accertato che era lui di turno presso l'ufficio e la raccomandata ricevuta porta la sua firma.I documenti sono stati trovati dai finanzieri, durante una perquisizione, all'interno di un faldone riposto sotto il tavolo dattilo e all'interno della scrivania del suo ufficio.Questi comportamenti avrebbero quindi indotto in errore l'incaricato alla selezione dei candidati per il ruolo di capo della polizia municipale.

L'iter che ha portato all'arresto del 35enne cellinese è stato reso noto questa mattina presso il comando provinciale della guardia di finanza di Brindisi durante una conferenza stampa dove ha partecipato anche il procuratore della Repubblica di Brindisi Marco Dinapoli che non ha mancato di manifestare le sue perplessità sulla vicenda: "In sede di perquisizione la persona indagata è stata invitata, così come prevede la prassi, a nominare una persona di fiducia che assistesse alla verifica e Ferruccio Martina ha nominato il sindaco di Cellino San Marco, ma non come legale, essendo Cascione un avvocato penalista.

Questo aspetto suscita non poche perplessità. Mi auguro, comunque, che questa vicenda serva da esempio in tutti gli altri casi dello stesso genere, dove sono le amministrazioni comunali a dover selezionare il proprio personale. Spero che si adotti maggiore cautela specie quando si cercano profili che ricoprono ruoli così importanti". Le indagini proseguono, al vaglio ci sono le posizioni di alcuni dipendenti comunali. E anche sull'eventualità che qualcun altro, a Palazzo di Città fosse a conoscenza del disegno di Martina, vi sono in corso approfondimenti.

 

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