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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Immigrato investito, un indagato

BRINDISI – E’ stato denunciato per omicidio colposo l’automobilista che domenica sera, sulla strada statale 379 Brindisi-Bari, ha investito il 19enne etiope Efrem Berne.

BRINDISI - E' stato denunciato per omicidio colposo l'automobilista che domenica sera, sulla strada statale 379 Brindisi-Bari, ha investito il 19enne etiope Efrem Berne, causandone la morte. In realtà, si tratta solo di un atto dovuto. Il fasanese 36enne V.M., originario di Monopoli, alla guida di un'Alfa 127, si fermò a prestare soccorso subito dopo aver travolto l'immigrato, ospite dallo scorso 10 ottobre del Cara (centro accoglienza richiedenti asilo) di Restinco.

L'uomo venne identificato dai carabinieri della compagnia di Brindisi la sera stessa dell'incidente, avvenuto poco prima delle 22 e 15, in corrispondenza dell'area di servizio Agip situata nei pressi dello svincolo per l'aeroporto del Salento. Il fasanese riferì alle forze dell'ordine di aver visto sbucare improvvisamente l'extracomunitario, intento ad attraversare la carreggiata nord insieme a una decina di immigrati dileguatisi in preda alla paura dopo l'impatto, e di non aver fatto in tempo a evitarlo.

La salma dell'immigrato, intanto, si trova ancora presso il cimitero comunale di Brindisi, in attesa che l'esame dattiloscopico disposto dal pm, Iolanda Daniela Chimienti, ne attesti con certezza l'identità. Efrem Berne, lo scorso 23 settembre, era sbarcato indenne sulle coste di Lampedusa. Trasferito presso il Cara di Restinco, il ragazzo aveva presentato istanza di riconoscimento dello status di rifugiato politico.

 

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