Cronaca

In blocco un impianto Basell: ricorso alla torcia di emergenza

Un blocco dell'impianto PP-2 di Basell, la società americana insediata nel petrolchimico di Brindisi specializzata nella produzione di polimeri avanzati, ha provocato questa sera l'accensione della ground flare, la torcia di emergenza a livello del suolo

BRINDISI - Un blocco dell'impianto PP-2 di Basell, la società americana insediata nel petrolchimico di Brindisi specializzata nella produzione di polimeri avanzati, ha provocato questa sera l'accensione della ground flare, la torcia di emergenza a livello del suolo. L'utilizzo della torcia è durato poco meno di un'ora, nella fascia tra 17,30 e le 18,30, segnalato a diversi chilometri di distanza da un forte bagliore e - da distanza ravvicinata - da un forte odore di gas. 

IL VIDEO DELLA TORCIA IN FUNZIONE

Non si conoscono le cause dell'accensione automatica della torcia a terra di Basell. Altre volte si è trattato di un blocco dell'impianto dovuto ad una interruzione della fornitura di energia elettrica da parte della rete che alimenta gli impianti del petrolchimico. Insomma, uno dei tanti black-out che caratterizzano gran parte delle accensioni delle torce di emergenza di questi anni. In ogni caso l'azienda ha segnalato l'incidente, come da protocollo, agli enti territoriali preposti alla sicurezza.

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