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Una volante in via Appia, foto di repertorio

Una volante in via Appia, foto di repertorio

Importuna due ragazze e inveisce contro la polizia: denunciato

Un 20enne originario del Gambia è stato il protagonista di una notte turbolenta fra via Appia e l'ospedale Perrino

BRINDISI – Ha importunato due donne che si trovavano a bordo di una macchina, si è scagliato contro i poliziotti e ha continuato a dare in escandescenze anche in ospedale. Un cittadino di 20 anni originario del Gambia è il protagonista di una notte turbolenta vissuta dagli agenti della sezione Volanti della questura di Brindisi al comando del vicequestore Vincenzo Maruzzella fra via Appia e l’ospedale Perrino.

Poco dopo la mezzanotte fra martedì (1 maggio) e mercoledì (2 maggio), il migrante ha preso di mira due donne che erano appena entrate nella loro auto, in via Appia, per rientrare a casa. L’uomo ha cervato di introdursi nell’abitacolo ma non è riuscito in tale intento, in quanto le malcapitate avevano subito inserito la chiusura centralizzata. Lo straniero, peraltro colpito da più provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale con appositi provvedimenti emessi a Torino e Bari, non si è dato comunque per vinto.

Infatti è salito sul tetto dell’auto e si è sistemato “comodamente” con le gambe poggiate sul parabrezza, impedendo di fatto la visuale alla conducente. La conducente, impaurita, ha tentato di liberarsi del molestatore, mettendo in marcia, a bassa velocità, il veicolo. Ma lo straniero, anziché desistere, si è sistema sul tettuccio, obbligando di fatto la conducente a fermarsi e a chiamare soccorso.

Numerosi passanti, fermatisi sul posto, hanno invitato lo straniero a lasciare in pace le ragazze, ma senza successo. Intorno alla macchina si è formato un piccolo capannello di persone, fino a quando una pattuglia delle Volanti non è giunta sul posto. I poliziotti hanno cercato di interloquire con il 20enne, già noto alle forze dell’ordine presenti in varie città del territorio nazionale. Ma anche gli sforzi profusi dagli agenti sono risultati vani, visto che il ragazzo rimaneva impassibile, con lo sguardo perso nel vuoto, insensibile ad ogni forma di richiamo.

Improvvisamente il suo atteggiamento è diventato violento. A quel punto i poliziotti hanno dovuto prenderlo per le gambe, costringendolo a scendere e a immobilizzarlo sull’asfalto.  Anche dopo l’arrivo del 118, il 20enne ha continuato a inveire contro i poliziotti, rendendo necessario l’invio dei rinforzi. Dopo averlo riportato alla calma, le forze dell’ordine hanno consegnato lo straniero al personale sanitario.

Al Perrino, però, è andato in scena il secondo “round”. Perché il giovane, mentre veniva sottoposto ad accertamenti, ha nuovamente manifestato segni di turbolenza, redendo ancora una volta necessario l’intervento dei poliziotti, presenti lì sul posto. Nella concitazione del momento, un agente ha subito una ferita al braccio. Dopo essere stato bloccato, è stato finalmente sottoposto agli esami tossicologici, dai quali è emersa la sua positività all’assunzione di sostanze stupefacenti. Alla fine, l’uomo è stato denunciato a piede libero.

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