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Il palazzo di giustizia di Lecce

Il palazzo di giustizia di Lecce

"Sono innocente, ma sono stato condannato e pago da uomo"

Imprenditore edile di Ostuni comunica la notizia del suo arresto per espiazione pena

BRINDISI - Non accade tutti i giorni che arrivi dall'interessato al provvedimento restrittivo la notizia del suo arresto. ha preferito seguire questa strada un imprenditore edile di Ostuni, Francesco Susco, che nel 2010 era stato arrestato per occultamento di documenti contabili e successivamente condannato a 13 mesi e dieci giorni di reclusione.

Questa volta, "prima che arrivi la notizia da altree fonti", fa sapere che il Tribunale di sorveglianza di Lecce ha emesso a suo carico ordine di carcerazione per scontare la pena residua di sei mesi e otto giorni., al termine di un nuovo processo davanti alla Corte d'Appello disposto dalla Corte di Cassazione, conclusosi con la conferma della condanna precedente.

Lo stesso Tribunale di sorveglianza ha disposto che il residuo di pena venga scontato da Susco presso la sua abitazione. "Questa è la notizia reale - ci scrive l'imprenditore edile ostunese -. Non sono riuscito a provare la mia innocenza, e da uomo mi prendo le mie responsabilità e pago".

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