menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una pattuglia della Finanza a Fasano

Una pattuglia della Finanza a Fasano

Impresa di forniture, evasione da un milione

FASANO – Le dichiarazioni fiscali erano state regolarmente presentate all’Agenzia delle Entrate, ma secondo gli accertamenti di polizia tributaria effettuati dalla compagnia locale della Guardia di Finanza, tra il 2009 ed il 2012 una società del settore delle forniture edilizie aveva scremato le entrate dichiarate di almeno un milione di euro.

FASANO - Le dichiarazioni fiscali erano state regolarmente presentate all'Agenzia delle Entrate, ma secondo gli accertamenti di polizia tributaria effettuati dalla compagnia locale della Guardia di Finanza, tra il 2009 ed il 2012 una società del settore delle forniture edilizie aveva scremato le entrate dichiarate di almeno un milione di euro, di conseguenza evadendo anche l'Iva per 200mila euro. Sulla base di ciò non solo la società in questione dovrà vedersela con gli uffici competenti del Fisco, ma il suo legale rappresentante dovrà anche difendersi dal punto di vista penale poiché la stessa Guardia di Finanza lo ha denunciato a piede libero alla procura di Brindisi per infedele dichiarazione.

Per giungere a tali conclusioni, gli specialisti della compagnia di Fasano hanno acquisito e studiato i movimenti bancari sia della società di forniture di materiale edilizio, che dei soci della stessa. I flussi di denaro in entrata ed uscita non avevano pezze di appoggio (quelle che in termini tecnici si chiamano giustificazioni economico-contabili). E' emersa così una parte di entrate rimaste in nero, che comunque gli interessati avevano fatto transitare dai conti correnti già citati, ritenendosi forse sicuri della "copertura" delle dichiarazioni presentate per gli anni dal 2009 al 2012, quelli presi in considerazione dalla verifica fiscale.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento