Cronaca

In 140 sfidano le acque gelide della Conca per il tuffo di Capodanno 2016

Questa mattina centinaia di persone si sono date appuntamento alla Conca, zona Sciaia, per l’ormai immancabile “Tuffo di Capodanno”. Una manifestazione con finalità benefiche che registra, edizione dopo edizione, un numero sempre crescente di partecipanti. Completamente invasa da auto la litoranea

BRINDISI - Questa mattina centinaia di persone si sono date appuntamento alla Conca, zona Sciaia, per l’ormai immancabile “Tuffo di Capodanno”. Una manifestazione con finalità benefiche che registra, edizione dopo edizione, un numero sempre crescente di partecipanti. Completamente invasa da auto la litoranea. Molti hanno dovuto lasciare il proprio veicolo distante anche centinaia di metri per poter assistere all’evento.

Circa 144 gli iscritti (ma qualcuno ha dato forfait). Un ottimo lavoro per l’associazione culturale ricreativa “Amici della Conca”, guidata da Gino Crastolla, ideatore dell’evento, che dal 2010, sfruttando la passione per il mare e per i “bagni fuori stagione”, è riuscita a tagliare tanti traguardi, sempre con l’aspetto benefico in primo piano.

Molte le novità. Oltre ad essere l’unica manifestazione di questo tipo al mondo a prevedere il rito religioso della benedizione delle acque, il “Tuffo di tuffo di capodanno 2-2-2Capodanno” di Brindisi ha stretto un gemellaggio con il “Tuffo di Capodanno” di Viareggio, un’iniziativa che suggella un rapporto, si spera duraturo, con un’altra manifestazione similare e da nuovi stimoli per le prossime edizioni. 

Il “Tuffo di Capodanno” ha conquistato una importante collocazione tra gli appuntamenti natalizi dei brindisini e non solo; a conferma di ciò la presenza accertata, nella edizione 2016, di tantissimi tuffatori provenienti dalla provincia di Brindisi (Ostuni, Carovigno, Latiano, Mesagne, Francavilla Fontana, San Vito dei Normanni, San Pietro Vernotico, Ceglie Messapica e Torchiarolo), di altre città italiane come Cremona,  Lecce, Bologna, Roma, Parma, Siena, Squinzano, Verona, Matera e Milano e sedi internazionali come Gran Bretagna, Svizzera, Albania, Croazia e persino Australia.

“Quest’anno l’obiettivo era raccogliere fondi per l’acquisto di “buoni spesa” per le famiglie in difficoltà e per poter pagare la mensa scolastica - spiega a BrindisiReport.it Pino tuffo di capodanno 6-2Devicentis, uno dei volti storici degli “Amici della Conca” - tra quote d’iscrizione e la vendita delle t-shirt legate all’evento, abbiamo raggiunto l’obiettivo. Oggi è una bellissima giornata, il sole splende e sono centinaia le persone che hanno accolto il nostro invito a raggiungerci”.

Il “tuffo di capodanno” è organizzato in collaborazione con “Summer Time – eventi”, Liberando le Ali e Radio Ciccio Riccio. Un evento senza scopo di lucro e da sempre legato alla solidarietà, presentato dal giornalista brindisino Nico Lorusso, patrocinato dal Comune di Brindisi ed inserito nel cartellone degli eventi natalizi curato dall’amministrazione comunale.

“Gli Amici della Conca vogliono ringraziare tutti gli iscritti, i tuffatori, i numerosissimi spettatori e i commercianti brindisini che hanno partecipato e reso possibile tutto ciò” - conclude Pino Devincentis poco prima di tuffarsi nelle acque ghiacciate di gennaio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In 140 sfidano le acque gelide della Conca per il tuffo di Capodanno 2016

BrindisiReport è in caricamento