Cronaca

"In 38 mancano all'appello": i morti salgono a dieci. Nessuna vittima italiana

La Guardia costiera comunica che sono stati trovati i corpi senza vita di altri due passeggeri. Sale così a 10 il numero di persone che hanno perso la vita nel naufragio del traghetto Norman Atlantic. Le operazioni di soccorso si sono concluse e in totale sono state salvate 432 persone. Lo riferisce il portavoce della guardia costiera greca Nikos Lagadianos

BRINDISI - La Guardia costiera comunica che sono stati trovati i corpi senza vita di altri due passeggeri. Sale così a 10 il numero di persone che hanno perso la vita nel naufragio del traghetto Norman Atlantic.  Le operazioni di soccorso si sono concluse e in totale sono state salvate 432 persone. Lo riferisce il portavoce della guardia costiera greca Nikos Lagadianos, spiegando che il numero include passeggeri e membri dell'equipaggio (Video). Fra i naufraghi tratti in salvo, come riferito dal caporeparto operativo della Guardia costiera, Giovanni Pettorino, e dal ministro dei trasporti, Maurizio Lupi, ci sono delle persone che non erano incluse nella lista di imbarco. Le vittime accertate fino ad ora, secondo quanto riferito dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, sono otto. Tutti e 44 i naufraghi italiani sono in salvo. Un elicottero sorvola la Norman Pacific 2-2Inizialmente la compagnia armatrice del traghetto aveva fatto sapere che a bordo si trovavano 478 persone. Si teme quindi la presenza di dispersi. Le squadre di soccorso stanno proseguendo le ricerche all'interno dell'imbarcazione.

Infatti, sempre secondo fonti elleniche, si teme possano esserci fino a 38 dispersi. È la notizia, del resto, che sta rimbalzando sui media greci. Il settimanale To Vima, in particolare, fa riferimento al numero di persone messe in salvo dai soccorritori (433), a quelle decedute (sette) e a coloro che, secondo la lista diffusa dalla compagnia che gestisce la linea, erano a bordo dell'imbarcazione (478). Per il giornale, dunque, ci sarebbero 38 persone mancanti all'appello.

Questo probabilmente spiega la permanenza prolungata in zona dei mezzi di soccorso, malgrado tutte le persone che si trovavano a bordo della Norman Atlantic fossero state già trasferite a bordo della nave anfibia San Giorgio, attesa alle prime luci del giorno a Brindisi, secondo quanto riferito al termine di una riunione dell’unità di crisi istituita dalla prefettura di Brindisi, svoltasi nel tardo pomeriggio.

Aggiornamento 18,40 - E' da chiarire il fatto che nella lista dei naufraghi soccorsi figurano dei nomi che non rientravano in quella di imbarco. "Da qui - dichiara il caporeparto operativo della Guardia Costiera, Giovanni Pettorino - la necessità di rivedere interamente tutte le persone che effettivamente hanno preso imbarco all'inizio del viaggio". "Offriremo i nominativi  - prosegue Pettorino - delle persone soccorse al governo greco in modo che possano fare tutti i controlli e anche loro possano fornirci i dati delle persone partite e che a noi non risultano negli elenchi in nostro possesso".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"In 38 mancano all'appello": i morti salgono a dieci. Nessuna vittima italiana

BrindisiReport è in caricamento