Cronaca

Alga tossica: livelli sempre oltre i limiti, ma in calo nel Brindisino

Sempre oltre i livelli di guardia, ma in attenuazione la concentrazione di colonie di Ostreopsis ovata lungo la costa brindisina, mentre il fenomeno ha registrato un picco lungo le coste della Bat e della provincia di Bari. Dicono questo i risultati del monitoraggio effettuato nei primi 15 giorni di agosto nelle venti stazioni di osservazione di Arpa Puglia, situate lungo i litorali della regione

BRINDISI – Sempre oltre i livelli di guardia, ma in attenuazione la concentrazione di colonie di Ostreopsis ovata lungo la costa brindisina, mentre il fenomeno ha registrato un picco lungo le coste della Bat e della provincia di Bari. Dicono questo i risultati del monitoraggio effettuato nei primi 15 giorni di agosto nelle venti stazioni di osservazione di Arpa Puglia, situate lungo i litorali della regione.

Passiamo subito alla situazione dall’1 al 15 agosto, dopo i picchi registrati a luglio sia nel Fasanese che ad Apani, complici le irradiazioni solari delle acque costiere, che hanno portato le temperature sino a 28-29 gradi, con permanenza di acque calde anche in profondità. La misurazione delle concentrazioni di Ostreopsis ovata avviene sia nella colonna d’acqua, che sul fondale, dove la palitossina sprigionata da questa alga microscopica può provocare morie di molluschi e ricci, mentre diluita nello spray marino può provocare nell’uomo sintomi simili a quelli di un’influenza, e se ingerita gastroenteriti.

Ostreopsis ovata prima metà agosto 2015-2

Premettendo che l’insorgenza della emergenza sanitaria scatta da concentrazioni di 30mila unità per litro d’acqua, nella prima quindicina di agosto alla Forcatella, tra Torre Canne e Savelletri  si è passati dal milione e 800mila unità per litro della seconda metà di luglio alle 210.250 unità per litro nelle acque di fondo, mentre nella colonna d’acqua la concentrazione media rilevata è stata di appena 4.400 unità per litro. A Torre Canne di fronte al faro il dato della prima metà di agosto è, per le acque di fondo, 152.242 e di 4.000 nella colonna d’acqua.  A Lido S.Vincenzo (Apani) la concentrazione è scesa a 177.460 unità per litro sul fondo dalle 228.491 unità della seconda metà di luglio, mentre nella colonna la concentrazione è di 1.600.

Il livello nelle acque di fondo nelle stazioni di rilevamento sulla costa fasanese e ad Apani è dunque passata in zona “abbondante” da quella “molto abbondante” di luglio. Forse per l’influenza delle recenti perturbazioni. Grave la situazione nelle stazioni di Hotel Riva del Sole e di Lido Lucciola a Bari, dove le concentrazioni hanno superato i 6 milioni di unità per litro nelle acque di fondo,  e raggiunt0 quote comprese tra le 186mila e 518mila unità nella colonna d’acqua. Ben 3 milioni e 800mila le unità di alga tossica nelle acque di fondo della stazione di Lido Trullo sempre a Bari, e 1 milione 327mila quelle rilevate a Molfetta prima cala. A Porto Badisco (Lecce), superate i 2 milioni 675 unità per litro nelle acque di fondo.

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