Cronaca

In casa 300 monete romane

MESAGNE – Vanno a fargli una perquisizione domiciliare legata ad indagini su alcune vicende criminose, e gli trovano invece 300 monete romane e epoca medievale. Per un mesagnese di 33 anni, già noto alla giustizia, scatta la denunciato.

Le monete sequestrate

MESAGNE - Trecento monete in bronzo risalenti ai periodi romano-repubblicano, romano-imperiale ed epoca medievale erano detenute illegalmente da un 24enne di Mesagne, G.G. : per lui è scattata la denuncia per impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

Il rinvenimento risale al 13 marzo scorso quando i carabinieri della compagnia di San Vito insieme ai colleghi della stazione di Mesagne si sono recati a casa del giovane mesagnese per una perquisizione domiciliare.

Il 24enne ha precedenti per reati contro il patrimonio e per detenzione di sostanze stupefacenti e non lavora. I carabinieri erano andati nella sua abitazione nell'ambito di un altro servizio collegato proprio con i suoi trascorsi penali. Le monete storiche che il giovane custodiva non sono passate inosservate. E' stato subito accertato che non si trattava di una collezione ed è per questo che i militari hanno proceduto al sequestro di quei beni per sottoporli alla perizia della sezione numismatica della Soprintendenza di Taranto.

Dai controlli è risultato che quelle monete sono di provenienza locale e hanno grande interesse storico-archeologico. I carabinieri della stazione di Mesagne con l'ausilio del Nucleo tutela patrimonio culturale di Bari a conclusione delle indagini, quindi, hanno denunciato il possessore di quelle monete. Ora saranno avviate le indagini tese a stabilirne l'esatta provenienza.

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