Perrino, intervento di ginecologia: professoressa in coma, esposto in Procura

I familiari della donna chiedono il sequestro della cartella clinica del reparto: il sospetto è che i medici abbiano dimenticato e poi rimosso un "manipolo", ossia una parte di uno strumento chirurgico. L'operazione è durata sette ore, poi il ricovero in Rianimazione

SQUINZANO –  Qualcosa non sarebbe andato come doveva nella sala operatoria dell’ospedale Perrino di Brindisi se una professoressa di 70 anni è in coma da quel giorno, ricoverata in una struttura del Leccese: il dubbio è dei familiari che hanno presentato un esposto per chiedere di accertare cosa è successo ed escludere anche il sospetto che i medici abbiano dimenticato un manipolo, ossia una parte di uno strumento chirurgico.

La procura di Brindisi

L’intervento è stato eseguito il 24 marzo scorso dall’équipe del reparto di Ginecologia ed è durato sette ore, i parenti hanno chiesto che siano eseguite indagini e per questo nella giornata di ieri hanno sporto denuncia in Procura, evidenziando che la donna, originaria di Squinzano, non soffriva di alcuna patologia cardiorespiratoria.

L’esposto è stato depositato dall’avvocato Maria Russo del foro di Lecce e contiene la ricostruzione di quanto sarebbe avvenuto dalla mattina alla sera del 24 marzo scorso, dal momento in cui la donna venne preparata per essere sottoposta all’operazione che sembrava di routine ma che invece si sarebbe rilevata complicata per difficoltà non meglio precisate che costituiscono oggetto di richiesta dell’approfondimento demandato alla magistratura di Brindisi partendo dall’acquisizione della cartella clinica della paziente.

La docente è ricoverata in una struttura sanitaria della provincia di Lecce in gravissime condizioni. Il coma è conseguenza dell’intervento chirurgico? E’ la domanda che la famiglia, tramite la penalista, pone ai magistrati. La risposta passa necessariamente dall’esame della documentazione medica, partendo dagli accertamenti chiesti ed eseguiti dai medici prima di decidere di sottoporre la donna a intervento con la tecnica della laparoscopia.

La donna avrebbe lasciato alle 8.40 del 24 marzo la stanza. L’intervento sarebbe iniziato due ore più tardi e sarebbe terminato alle 17.40. La paziente a quanto pare avrebbe ripreso conoscenza, ma poi improvvisamente la situazione è precipitata al punto da essere necessario il trasferimento in Rianimazione. In coma. I medici assicurano di aver eseguito l’intervento rispettando i protocolli e di aver fatto il possibile per la professoressa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta sulla provinciale: deceduto conducente

  • Nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo. La Puglia tornerà arancione

  • Muore a 19 anni dopo forti emicranie: indagati due medici del Perrino

  • Violento impatto fra auto e moto in città: un giovane in ospedale

  • Covid, "furbetti del vaccino": ispezione dei Nas al Perrino

  • Puglia in zona gialla: dagli spostamenti alle aperture di bar, ristoranti e negozi, le regole fino al 15 gennaio

Torna su
BrindisiReport è in caricamento