Cronaca Viale Aldo Moro

In fiamme l'auto di un sindacalista attivo nel settore dei rifiuti

Potrebbe essere di origine dolosa l'incendio che la scorsa notte ha investito la Lancia Y del segretario provinciale del sindacato Fiadel, Luciano Saponaro, impegnato nelle vertenze riguardanti i dipendenti della ditta Ecologica Pugliese

BRINDISI – Potrebbe essere di origine dolosa l’incendio che la scorsa notte ha investito la Lancia Y del segretario provinciale del sindacato Fiadel, Luciano Saponaro, impegnato nelle vertenze riguardanti i dipendenti della ditta Ecologica Pugliese, appaltatrice per conto del comune di Brindisi del servizio di raccolta dei rifiuti e di nettezza urbana.

L’auto si trovava parcheggiata in viale Aldo Moro, nei pressi dell’incrocio con la via d’accesso all’ingresso principale del Parco Di Giulio. Erano circa le ore 2,30 quando alcuni residenti hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto, per i rilievi del caso, si sono recati i poliziotti della Sezione volanti. Le fiamme si sono concentrate soprattutto sul vano anteriore della vettura.

Stando agli elementi raccolti dalle forze dell’ordine, è concreta l’ipotesi che il sindacalista sia finito nel mirino di un incendiario. Il movente del gesto è da appurare. Stamani Saponaro si è recato in questura per sporgere denuncia. Non può essere ovviamente scartata l’ipotesi di un collegamento con il fronte dei rifiuti, da tempo al centro di forti contrapposizioni, come dimostrato dagli atti intimidatori che nel recente passato hanno coinvolto i rappresentanti di altre sigle sindacali in servizio presso l’azienda di Capurso (Bari). 

Contattato da BrindisiReport dopo aver lasciato gli uffici della questura, lo stessa Saponaro ripercorre i fatti. “Intorno alle 2 – riferisce il sindacalista – mentre ero in dormiveglia ho sentito dei rumori. Mi sono affacciato e ho visto una fiammella che fuoriusciva dalla macchina, mentre due persone si allontanavano a piedi. Ma erano troppo distanti. Non sono riuscito a guardarle in faccia”.

Saponaro non è stato in grado di fornire indicazioni riguardo al movente.  “Di recente – spiega il segretario provinciale della Fiadel – non ho ricevuto né minacce né intimidazioni. Certo, è noto a tutti il mio impegno nel settore dell’igiene ambientale e in particolar modo il mio impegno a sostegno dei  diritti dei dipendenti di Ecologica Pugliese”. Proprio la scorsa settimana, a tal proposito, Saponaro, insieme ad altri rappresentanti sindacali, ha partecipato a un incontro con la sindaca Angela Carluccio riguardante il nodo stipendi (ance questo mese infatti la mensilità è arrivata in ritardo ed è stato necessario un contributo dell’amministrazione comunale per saldare la parte di stipendio cui l’azienda non è riuscita a far fronte).

“Insieme ad altri colleghi e amici sindacalisti – spiega Saponaro – ci stiamo battendo affinché i lavoratori vengano tutelati da un punto di vista retributivo. Io non so se questo mio impegno a sostetno dei dipendenti possa aver dato fastidio a qualcuno. Se è così, se hanno voluto colpirmi per la mia attività sindacale, è bene che si sappia che questo gesto non mi demoralizza affatto. Anziché fare un passo indietro, ne farò cento in avanti. Non intendo arretrate di un millimetro, forte anche dei numerosi attestati di solidarietà che sto ricevendo da parte dei lavoratori”. 

Solidarietà nei confronti di Saponaro è stata espressa anche dalla ditta Ecologica Pugliese, che in una nota si dichiara "assolutamente estranea a quanto accaduto ai danni del sig. Luciano Saponaro", manifestando inoltre l'augurio "che, attraverso le indagini della magistratura, si possa giungere il prima possibile all’individuazione dei responsabili e all’adeguata punizione dei colpevoli". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In fiamme l'auto di un sindacalista attivo nel settore dei rifiuti

BrindisiReport è in caricamento