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Mimmo Mele deceduto per un'ischemia cerebrale: autorizzato espianto

L'ex parlamentare Udc, e costruttore edile, Mimmo Mele è stato ricoverato in stato di coma la notte scorsa in seguito ad una grave ischemia cerebrale ed è deceduto nel primo pomeriggio. La famiglia ha autorizzato l'espianto degli organi

Articolo in aggiornamento

OSTUNI - L'ex parlamentare Udc, e costruttore edile, Mimmo Mele è stato ricoverato in stato di coma la notte scorsa in seguito ad una grave ischemia cerebrale ed è deceduto nel primo pomeriggio. La famiglia ha autorizzato l'espianto degli organi. Mele è transitato prima dall'ospedale di Ostuni, la sua città, poi è stato trasferito al Perrino di Brindisi, dove si trovava ricoverato nel reparto di rianimazione, e non al Fazzi di di Lecce come in precedenza appreso. 

Mimmo Mele è stato vicesindaco molti anni fa e poi più recentemente sindaco di Carovigno, poi costretto a dimettersi dopo lo sfaldamento della sua maggioranza. La vicenda che lo rese noto a livello nazionale è quella del malore di una escort che si trovava con lui in un albergo romano, l'Hotel Flora,quando era parlamentare dell'Udc.

Mele si dimise, e pagò pesantemente sul piano personale quella vicenda. Il fatto non gli ha impedito però di tornare in politica e di vincere le elezioni amministrative nella sua città di elezione, Carovigno. Caduta la sua giunta, il costruttore si era allontanato dalla politica.

Nel suo passato, anche un arresto quando era vicesindaco, per una storia di tangenti, assieme al sindaco dell'epoca. Ma si può dire che Mele è stato uno dei pochi a pagare un alto prezzo per le vicende che lo avevano interessato, e che non gli avevano fatto perdere popolarità nel suo elettorato di base. E' stato anche consigliere di amministrazione di Sogin, la società pubblica di decommissioning degli impianti nucleari in Italia.

Intanto alll'ospedale Perrino è cominciato il periodo di osservazione previsto dopo il distacco dalle macchine di rianimazione del paziente, avvenuto alle 15.30, per poter procedere con l'eventuale espianto. Le condizioni di Mele non lasciavano speranze già dalla notte scorsa, quando l'ex parlamentare è giunto al reparto di rianimazione del nosocomio brindisino.

L'espianto è programmato per questa sera. Per quanto riguarda i funerali, la salma di Mimmo Mele sarà trasportata domenica mattina nella sala di rappresentanza del castellodi carovigno, mentre i finerali avranno inizio alle 16 con la cerimonia religiosa presso la chiesa nuova della cittadina dove Mele ha svolta tutta la sua carriera politica, in ultimo come primo cittadino.

In serata è giunta una nota di ringraziamento dell'Aido Brindisi alla famiglia Mele: "Il Gruppo Comunale Aido, Associazone Italiana per la Donazione d Organi Tessuti e Cellule “Marco Bungaro” di Brindisi, intende porgere ufficialmente  la propria attestazione di stima, rispetto e vicinanza alle quali si uniscono le condoglianze per la perdita improvvisa dell'onorevole Mimmo Mele, alla famiglia che, in un momento  così difficile e delicato, ha acconsentito alla donazione degli organi del congiunto; un gesto capace di trasformare il momento di dolore più grande in speranza di vita per gli altri", si legge nel comunicato.

Grazie-Mimmo-Mele-2

"Aido Brindisi, a nome della presidenza, del direttivo e di tutti i volontari impegnati giornalmente a diffondere le corrette informazioni sull'importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, intende così sottolneare come questa famiglia abbia compiuto in un momento così drammatico una scelta così umanitaria".

Aido ricorda ai cittadini che ora è possibile manifestare la volontà a donare i propri organi "comunicando il proprio assenso o diniego alla donazione di organi, tessuti e cellule tramite l’Ufficio Anagrafe al momento del rilascio o rinnovo della sola carta d’identità elettronica. Per i cittadini che abitino in comuni non ancora attrezzati per questo è comunque possibile sottoscrivere la propria dichiarazione di volontà sulla donazione presso le Asl o  delegazioni Aido più vicine che provvederanno poi a segnalarle per la registrazione al  Sit -  Sistema Informativo Trapianti, per essere inserita nella lista delle dichiarazioni, riferibile alla trascrizione nel micro-chip della Cie - Carta d'Identità Elettronica, della volontà favorevole del cittadino alla donazione".

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