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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

In gioielleria con pistola giocattolo e volto scoperto: presi quasi subito

BRINDISI – Svaligiano la gioielleria “Epoca” in pieno centro storico, ma vengono arrestati subito dopo dai carabinieri, alle spalle della Prefettura. Manette lampo, per l’accusa di rapina aggravata, dopo un colpo sfortunato messo a segno da due giovani rapinatori, Silvio Mura (21 anni con precedenti) e Davide Piliego (18 anni incensurato), entrambi di Brindisi. Erano quasi le 18.10 quando i due si sono introdotti, a volto scoperto nella gioielleria di Corso Roma e sotto la minaccia di una pistola scacciacani – riproduzione fedele di una Beretta 85 (una calibro nove cromata, in uso fino a qualche anno fa proprio dai carabinieri) - modificata e priva del tappo rosso, si sono fatti consegnare dalla proprietaria monili e gioielli.

BRINDISI ? Svaligiano la gioielleria ?Epoca? in pieno centro storico, ma vengono arrestati subito dopo dai carabinieri, alle spalle della Prefettura. Manette lampo, per l?accusa di rapina aggravata, dopo un colpo sfortunato messo a segno da due giovani rapinatori, Silvio Mura (21 anni con precedenti) e Davide Piliego (18 anni incensurato), entrambi di Brindisi. Erano quasi le 18.10 quando i due si sono introdotti, a volto scoperto nella gioielleria di Corso Roma e sotto la minaccia di una pistola scacciacani ? riproduzione fedele di una Beretta 85 (una calibro nove cromata, in uso fino a qualche anno fa proprio dai carabinieri) - modificata e priva del tappo rosso, si sono fatti consegnare dalla proprietaria monili e gioielli.

Nel negozio si trovavano madre e figlia: Rita Santoro (68 anni) e Antonella Sterpino (39 anni) che si aspettavano dei clienti, sono state atterrate dai rapinatori che hanno provveduto a legarle con delle fascette stringi cavo.  I due, infatti,  per compiere un sopralluogo ? sospettano gli investigatori - si erano recati nel negozio di preziosi il giorno prima con la scusa di farsi confezionare un regalo per la ragazza di uno di loro. Arrivati nella gioielleria ? dotata anche di telecamere di sorveglianza -, a volto scoperto non hanno perso tempo e dopo aver immobilizzato le due donne hanno preso orologi e un rotolo di monili, il cui valore è ancora in corso di quantificazione.

Ma qualcosa è andato storto sin da subito, perché Rita Santoro è riuscita a liberarsi uscendo per strada, iniziando ad urlare e tentando di strappare il rotolo dei gioielli ad uno dei malviventi, ingaggiando quasi una sorta di tiro alla fune che ad alcuni passanti è sembrato quasi un tentativo di scippo. Uno dei due nel corso della fuga ha perso l?arma, recuperandola subito dopo. Poi i rapinatori sono fuggiti a piedi per i viottoli del centro inseguiti sia dalla polizia che dai carabinieri. Sono stati i militari del nucleo radiomobile della compagnia di Brindisi ? guidati rispettivamente dal tenente Alessio Gallucci e dal capitano Cristiano Tommassini - i più veloci a rintracciarli.

La cattura è avvenuta nei pressi della chiesa di San Paolo con recupero di refurtiva (già restituita ai legittimi proprietari) ed arma, forse proprio quando i due banditelli pensavano di averla fatta franca. Mura e Piliego, dopo la rocambolesca fuga sono finiti ancora più velocemente nel carcere di via Appia su disposizione del pm di turno Luca Bucchieri.

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