Cronaca

In giro per le vie di Roma con 230 chili di hascisc: arrestato un brindisino

Viaggiava con un carico di 230 chili di hascisc un brindisino che ieri (3 maggio) è stato arrestato a Roma dai poliziotti del commissariato Trevi-Campo-Marzio. Si tratta del 34enne Tony Martinese, residente al quartiere Perrino

BRINDISI – Viaggiava con un carico di 230 chili di hascisc un brindisino che ieri (3 maggio) è stato arrestato a Roma dai poliziotti del commissariato Trevi-Campo-Marzio. Si tratta del 34enne Tony Martinese, residente al quartiere Perrino. L’uomo è stato fermato in zona Rocca Cencia, area degradata a est della capitale, mentre si trovava alla guida di un furgone che apparentemente trasportava imballaggi contenenti solo cuscini. Ma in realtà, oltre ai cuscini, nel mezzo di trasporto si trovavano cinque cartoni chiusi con nastro adesivo, che contenevano 230 chili di hascisc divisi in panetti.

Gli uomini al comando del dirigente Bruno Failla da settimane erano impegnati in un’indagine volta a far luce su un traffico di sostanze 20160504 TREVI hashish (2)-2stupefacenti che si articolava per le vie della Città eterna, coinvolgendo anche delle persone provenienti da altre regioni. Ieri, dopo aver fiutato la pista giusta, gli agenti si sono spinti dal centro di Roma fino al quartiere Casilino, cercando di intercettare uno dei canali di approvvigionamento di droga destinata a rifornire le principali piazze di spaccio.

Gli investigatori hanno seguito quel furgoncino per un lungo tratto di strada, fino a quando non lo hanno fermato per un controllo. Una volta appurato il reale contenuto di quella spedizione, Martinese è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Le indagini però non finiscono qui e anzi potrebbero ricevere un ulteriore impulso da questo sequestro. Adesso ci sono degli interrogativi da sciogliere. Cosa ci faceva un brindisino a Roma, con tutta quella droga? Da chi l’aveva ricevuta? A chi era destinata? Una parte dell’hascisc era diretta a Brindisi?

La polizia romana si avvarrà con ogni probabilità della collaborazione dei colleghi pugliesi per far quadrare le tessere del mosaico. Perché non è da escludere che l’inchiesta possa portare direttamente a Brindisi, da cui forse si era aperto un canale di approvigionamento con la capitale. Ma questo è tutto da accertare. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In giro per le vie di Roma con 230 chili di hascisc: arrestato un brindisino

BrindisiReport è in caricamento