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I carabinieri durante i controlli

I carabinieri durante i controlli

In moto con tre etti di cocaina

BRINDISI – Se ne va in giro con 310 grammi di cocaina nascosta nel giubbotto, a bordo di una moto di grossa cilindrata senza assicurazione, lui senza patente di guida e sotto l'effetto di stupefacenti e quando i carabinieri gli impongono l'alt forza il posto di blocco. Non poteva passarla liscia Vincenzo D'Ignazio, il 34enne brindisino, arrestato nella serata di ieri dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi, su disposizione del pubblico ministero di turno Raffaele Casto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

BRINDISI - Se ne va in giro con 310 grammi di cocaina nascosta nel giubbotto, a bordo di una moto di grossa cilindrata senza assicurazione, lui senza patente di guida e sotto l'effetto di stupefacenti e quando i carabinieri gli impongono l'alt forza il posto di blocco. Non poteva passarla liscia Vincenzo D'Ignazio, il 34enne brindisino, arrestato nella serata di ieri dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Brindisi, su disposizione del pubblico ministero di turno Raffaele Casto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

La droga e la moto, una Suzuki 600, sono state sequestrate. D'Ignazio durante la fuga è anche caduto ferendosi leggermente. Quando ieri sera si è messo alla guida lungo la ex statale 16 (la provinciale 86 che collega Tuturano a Oria) non aveva di certo messo in conto che avrebbe potuto incontrare una pattuglia dei carabinieri impegnata in un normale servizio di controllo del territorio. Il 34enne brindisino però quando i militari hanno alzato la paletta imponendogli l'alt, invece di fermarsi, ha accelerato.

Ne è nato un inseguimento che si è concluso poco prima dello svincolo per la superstrada perchè il motociclista ha perso il controllo della Suzuki finendo rovinosamente sull'asfalto. I carabinieri gli si sono piombati addosso e dopo essersi accertati delle sue condizioni di salute hanno proceduto con la perquisizione personale. Nascosto nel suo giubbotto c'era un involucro contenente polvere bianca risultata poi essere cocaina.

D'Ignazio è stato trasportato in caserma e dopo le formalità di rito trasferito nel carcere di Brindisi. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per chiarire a chi era diretta la droga e da dove proveniva. Nell'abitazione del 34enne non è stato trovato nulla riguardante la sua presunta attività di spaccio.

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