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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

In politica sino all’ultimo: addio a Enzo Baldassarre

Dieci giorni fa aveva partecipato alla conferenza stampa di Liberi e Uguali. Era stato assessore provinciale al Pd dal 2009 al 2012, aveva lasciato il partito chiedendo maggiore collegialità nelle decisioni. E aveva aderito ad Articolo Uno

BRINDISI – In politica sino all’ultimo, Enzo Baldassarre, ex assessore provinciale al Bilancio per il Pd. Sino a quando quel male scoperto di recente gli ha dato la possibilità di seguire gli incontri di Articolo Uno, sua creatura dopo anni di militanza nel Partito democratico.

Aveva 60 anni. E’ deceduto questa mattina nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Antonio Perrino di Brindisi, dove era stato ricoverato domenica scorsa, per complicanze polmonari, dopo essere stato portato ad Ostuni. Aveva iniziato cicli di radioterapia. Messaggi di cordoglio sono arrivati alla moglie, Gloria, e ai figli, da tutto il mondo politico brindisino e non solo. In lacrime i suoi compagni di partito, quelli con i quali aveva condiviso l’impegno e prima ancora la passione per la politica, scoperta quando era ragazzino. In lacrime anche il mondo del basket perché Baldassarre tifava per i colori della sua città.

Dieci giorni fa, aveva voluto essere presente alla prima conferenza stampa in chiave elettorale di Liberi Uguali, nella sede di via de’ Terribile: si era fatto accompagnare dagli amici per non mancare. Voleva sentire Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, sceso in campo e arrivato a Brindisi, per avallare l’intesa raggiunta a questa latitudini per il centrosinistra unita, dal Partito democratico sino a Brindisi bene comune. Tutti insieme per sostenere la corsa di Riccardo Rossi a primo cittadino del capoluogo.

Baldassarre ci credeva. Voleva per Brindisi la svolta in direzione del futuro, per chiudere una volta per tutte con il passato del trasformismo. Aveva esortato i giovani presenti quella mattina a impegnarsi. Si era seduto in una delle ultime file, stringendo la mano agli amici di sempre che lui stesso cercava di rincuorare: “Ce la dobbiamo fare”, ripeteva. Il sorriso di fronte alle parole spese verso i ragazzi, in favore della promozione del lavoro. E i ricordi degli anni passati.

Non ha mai smesso di crede nella politica. Neppure quando il Partito democratico a Brindisi, reduce dal fallimento dell’esperimento chiamato laboratorio, con i centristi, aveva perso il senso dell’orientamento, finendo poi per essere commissariato. Chiedeva maggiore partecipazione Baldassarre e più ascolto verso le reali esigenze dei cittadini, schiacciati dalla crisi, costretti a fare i conti con i bilanci familiari precari. Per questo aveva deciso di staccarsi dal Pd per aderire ad Articolo Uno, Mdp, seguendo altri brindisini, sino ad aderire a Liberi e Uguali.

I numeri, quelli del bilancio della Provincia, li aveva conosciuti bene per essere stato titolare della delega al Bilancio e ai servizi finanziari dell’Ente per un lungo periodo: entrò in Giunta il 9 luglio 2009 e ci restò sino al 2 ottobre 2012. Prima ancora era stato consigliere comunale. Mai una volta i colleghi e gli avversari politici lo hanno sentito gridare, mai andare fuori dalle righe. Uomo di altri tempi, un politico che non si è mai tirato indietro e ha sempre cercato il confronto. Fino alla fine. 

I funerali saranno celebrati nel pomeriggio di domani, 31 gennaio 2018, alle 15 nella chiesa dei Salesiani di Brindisi. 

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