rotate-mobile
Cronaca

In scooter invece che ai domiciliari, torna in carcere brindisino

BRINDISI – Aveva tentato la fuga di fronte a due equipaggi della sezione volanti della questura, impegnati nel controllo di personaggi agli arresti domiciliari coinvolti in vicende di spaccio di stupefacenti, ma era stato bloccato poco dopo e denunciato, oltre che per evasione, anche per resistenza, guida senza patente (che gli era stata revocata) ed altro. Sulla base di ciò, il magistrato di sorveglianza di Lecce ha revocato il beneficio dei domiciliari al brindisino Stefano Iacolare di 23 anni, che è stato prelevato e trasferito in carcere dagli uomini del vicequestore Alberto D’Alessandro.

BRINDISI - Aveva tentato la fuga di fronte a due equipaggi della sezione volanti della questura, impegnati nel controllo di personaggi agli arresti domiciliari coinvolti in vicende di spaccio di stupefacenti, ma era stato bloccato poco dopo e denunciato, oltre che per evasione, anche per resistenza, guida senza patente (che gli era stata revocata) ed altro. Sulla base di ciò, il magistrato di sorveglianza di Lecce ha revocato il beneficio dei domiciliari al brindisino Stefano Iacolare di 23 anni, che è stato prelevato e trasferito in carcere dagli uomini del vicequestore Alberto D'Alessandro.

Iacolare nei giorni scorsi era in giro in scooter, invece che restare all'interno della sua abitazione, quando era stato avvistato da una pattuglia della polizia. Ne era nato un breve inseguimento per le strade del quartiere, finito quando un'altra volante era riuscita a tagliare la strada a Iacolare, ch aveva dovuto interrompere la sua corsa. Portato in questura, nei confronti del giovane era stata formalizzata la denuncia per tutti i reati rilevati dagli operatori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In scooter invece che ai domiciliari, torna in carcere brindisino

BrindisiReport è in caricamento