Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Multiservizi, stipendi in ritardo: in agitazione 193 dipendenti

Proclamato lo sciopero per la giornata di lunedì: fatture al Comune non ancora liquidate. Contestata la sindaca per la mancata presentazione del nuovo amministratore unico Camassa

BRINDISI – Stipendio in ritardo per i dipendenti della società Multiservizi: oggi hanno proclamato lo stato di agitazione e lunedì sono pronti allo sciopero con protesta davanti a Palazzo di città, dopo aver appreso che per alcune fatture non è ancora arrivata la liquidazione da parte del Comune.

Non essendoci stato il pagamento, la partecipata non sarebbe nelle condizioni di garantire la copertura del costo del personale che conta 193 dipendenti. Non sarebbe la prima volta, stando alle cronache che raccontano delle problematiche della società che per dimensioni e costi è la più grande di cui risulta socia l’Amministrazione. Notevole è anche l’ultima perdita contabilizzata e approvata dal socio, per un milione e 300mila euro, somma che dovrà essere ripianata prima di procedere con la fusione con l’altra partecipata, la Energeko Gas Italia.

In attesa dell’incorporazione, varata dalla Giunta, con l’assenza dell’ex vice sindaco Francesco Silvestre e i due assessore dei Cor, al comando della Multiservizi è arrivato Vito Camassa, contestato dalla Ugl. Contestata anche la sindaca Angela Carluccio che lo nominato perché non avrebbe presentato Camassa, arrivato nella sede da solo.

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