Cronaca Francavilla Fontana

Riuso dei beni urbani in degrado, avviato un progetto con i cittadini

Presso la sede municipale di Via Barbaro Forleo sono stati presentati i Laboratori del Riuso, quale occasione di collaborazione tra l'amministrazione e i cittadini. Il progetto intende promuovere e favorire il rispetto dell'ambiente e del territorio, avvicinando la popolazione ad un'ottica del riuso e della riqualificazione urbana

FRANCAVILLA FONTANA - Presso la sede municipale di Via Barbaro Forleo sono stati presentati i Laboratori del Riuso, quale occasione di collaborazione tra l'amministrazione e i cittadini. Il progetto intende promuovere e favorire il rispetto dell'ambiente e del territorio, avvicinando la popolazione ad un'ottica del riuso e della  riqualificazione urbana, per contrastare l’abbandono e il degrado urbano anche mediante azioni di recupero di edifici e di spazi abbandonati e dismessi con progetti integrati ed un approccio partecipativo. 

L'obiettivo è di condividere con la comunità idee e progetti per valorizzare il patrimonio e le esperienze presenti sul territorio attraverso il confronto e la circolazione delle idee. I “Laboratori del Riuso” si realizzeranno prima di tutto attraverso una serie di incontri da attuare in modo partecipato per rilevare i bisogni dei cittadini e proporre successivamente una fase informativa per dimostrare come quanto già presente sul territorio, sia esso patrimonio immobiliare, singolo materiale destinato a divenire rifiuto, esperienza lavorativa o conoscenza, possa essere riutilizzato sotto nuove forme, in una logica di rispetto dell'ambiente, attraverso la condivisione sia di buone pratiche sviluppate nel territorio che di strumenti di partecipazione.

Dal confronto con la comunità scaturiranno anche idee e proposte per il recupero di beni immobili di proprietà pubblica, che potranno trovare attuazione attraverso la collaborazione tra pubblico e privato, in modo trasparente e partecipato. Una lista degli “spazi disponibili” in disuso, con la possibilità di segnalazione da parte dei cittadini, sarà il punto di partenza affinché possano essere definite diverse possibilità di utilizzo. All’interno dei laboratori verranno fissati i criteri e le modalità per le assegnazioni dei beni, tenendo conto delle idee e dei progetti presentati dalla cittadinanza, che dovranno essere di pubblico interesse.

Le attività dei Laboratori saranno aperte ad ogni proposta da parte dei cittadini, in particolare coloro i quali, aventi età inferiore ai 40 anni, vorranno coinvolgere volontariamente le proprie esperienze e competenze, potranno essere inseriti in un elenco di consulenti degli uffici comunali per la predisposizione di eventuali proposte progettuali, previa la sottoscrizione di apposito accordo/patto di sussidiarietà. In questo modo l'amministrazione intende attuare politiche di cittadinanza attiva per rendere partecipe la comunità di scelte e progetti che necessitano della collaborazione di tutti, nell'ottica della trasparenza e dell'interesse generale, coinvolgendo le scuole e ricorrendo all'apporto di associazioni, cooperative sociali e al mondo del volontariato, creando inoltre occasioni di confronto con le associazioni di categoria e l'imprenditoria locale, per creare sinergie per lo sviluppo e percorsi virtuosi al servizio della comunità.
 

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