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"Incarichi sovrapposti per le erbacce: roba da Corte dei Conti"

E' certo. Il Comune di Brindisi ha deciso di pagare  due volte lo stesso lavoro. Una decisione che  configurerebbe, a nostro parere, uno spreco di denaro pubblico con evidenti profili di danno erariale. Naturalmente tutto viene pagato con i soldi dei cittadini

E' certo. Il Comune di Brindisi ha deciso di pagare  due volte lo stesso lavoro. Una decisione che  configurerebbe, a nostro parere, uno spreco di denaro pubblico con evidenti profili di danno erariale. Naturalmente tutto viene pagato con i soldi dei cittadini, che versano la tassa sui rifiuti. Non certamente con quelli di chi ha assunto l'iniziativa. Le perplessità, che vogliamo rappresentare, scaturiscono  dalla decisione del dirigente del settore ambiente ed igiene urbana  di affidare alla società Brindisi Multiservizi, per un totale di 36.000 euro, il taglio e la raccolta dell'erba per un servizio di diserbo, in aggiunta a quella effettuato, o che effettuerà, la Ecologica Pugliese.

Lo stesso dirigente ha avuto modo di chiarire nella stessa determina, che la decisione è stata presa  dopo aver costatato una   considerevole presenza di erba spontanea lungo i cordoli stradali e marciapiedi dei rioni Commenda, S Elia e Casale.  Una situazione di degrado  una  segnalata da numerosi cittadini. Nessun accenno per chiarire come si sia arrivati a questo punto, e cosa si sia fatto nel frattempo per prevenire questa situazione. Che peraltro  non è peculiare di quei soli rioni. Si precisa solo  che sono interventi aggiuntivi a quelli previsti nel capitolato speciale di appalto riferito alla Ecologica Pugliese, per rendere più igieniche e decorose le strade e i marciapiedi della città, oltre a garantire la visibilità e scongiurare pericoli per  la salute pubblica.

In cosa consistono questi servizi aggiunti, e i pericoli per la salute pubblica rimane un mistero: ciò va precisato, altrimenti si parla  di aria fritta. Se è necessario, bisogna effettuare una segnalazione all'Asl inerente il  pericolo per la  salute pubblica.  Nondimeno, scorrendo quello stesso capitolato cui fa riferimento il dirigente, la società Ecologica  Pugliese dovrebbe  provvedere, e per questo viene pagata regolarmente, ad asportare l’erba spontanea cresciuta nelle strade, piazze, marciapiedi, piazzali, gallerie ed altri spazi pubblici e/o ad uso pubblico. Oltre quella presente nelle conche di piantumazione degli alberi.

Lo stesso capitolato prevede che in caso di inadempimento la società deve ovviare all’inconveniente  entro e non oltre il giorno successivo alla contestazione dell’infrazione. Fatta salva naturalmente l’applicazione di una penalità, che in questi casi oscilla da un minimo di 130 euro,  ad un massimo di 1300 euro, da determinarsi di volta in volta dal responsabile del servizio del Comune. Naturalmente se siamo arrivati a questo punto, può dedursi solo che il palazzo  è stato completamente assente, forse impegnato in attività che niente hanno a che fare con una efficiente amministrazione di una città. Penso che non manchi niente nel capitolato inerente questo servizio, a meno che non si intenda come servizio aggiuntivo la lucidatura  dell'erba prima della sua estirpazione.

Ma allora perché pur avendo costatato la gran quantità di rifiuti sparsi per terra in molti luoghi della città, che potevano comportare problemi per la salute pubblica,  non si è deciso di affidare alla Multiservizi anche il servizio  della raccolta dei rifiuti, in aggiunta o a sostegno della Ecologica Pugliese, o anche il lavaggio delle strade in basolato del centro storico o il servizio di derattizzazione e disinfestazione? Ma si potrebbe continuare rivisitando tutti i servizi previsti in capitolato e  le piaghe della città.

Perseverando naturalmente nello spreco di denaro pubblico,pagando anche alla Multiservizi una prestazione  che dovrebbe eseguire Ecologica Pugliese e per la quale riceve regolare corrispettivo. Tanto sono sempre soldi dei cittadini. Ma non vengono precisati  i luoghi in cui deve intervenire la Multiservizi. Se si tiene conto delle esigenze segnalate dai cittadini,  consegnando l'elenco delle strade e piazze in cui intervenire per  effettuare il diserbo, oppure  la Multiservizi è libera di decidere liberamente, prescindendo da quelle esigenze. Ma anche se si sono prese le necessarie iniziative per evitare che Ecologica Pugliese e la Multiservizi si trovino ad agire negli stessi luoghi, trascurando altri.

Da questa situazione emerge chiaramente l'incapacità dell'amministrazione a dare valore ai soldi dei cittadini e  a farsi rispettare. Una situazione paradossale  che da conto della notevole discordanza in questa città, in tema di rifiuti, fra quanto previsto in  capitolato e pagato, e quanto realmente viene  eseguito. O, meglio,  non viene eseguito. Comunque spetterà alla Corte dei Conti, cui sarà inviata la determina e copia di quel capitolato cui si fa riferimento, verificare l'eventuale danno per i cittadini e le eventuali responsabilità anche economiche.

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