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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca Carovigno

Incendio doloso in un resort sul mare

CAROVIGNO – Incendiata la sala ristorante del Torre Guaceto Resort del commercialista Mario Semeraro (fratello del vice sindaco di Carovigno, Nicola) situato fra Specchiolla e Pennagrossa a meno di un chilometro dal confine della riserva marina e terrestre. Da quanto hanno accertato i carabinieri della locale stazione che stanno operando insieme ai colleghi della compagnia di San Vito Dei Normanni, le cause del rogo sono molto probabilmente di origine dolosa.

CAROVIGNO - Incendiata la sala ristorante del Torre Guaceto Resort del commercialista Mario Semeraro (fratello del vice sindaco di Carovigno, Nicola) situato fra Specchiolla e Pennagrossa a meno di un chilometro dal confine della riserva marina e terrestre. Da quanto hanno accertato i carabinieri della locale stazione che stanno operando insieme ai colleghi della compagnia di San Vito Dei Normanni, le cause del rogo sono molto probabilmente di origine dolosa.

La sala ristorante è attiva solo nella stagione estiva e dai primissimi sopralluoghi non sarebbero emersi elementi riconducibili a cause di natura accidentale. Non c'è stato alcun corto circuito, l'impianto elettrico era disattivato. Le fiamme si sono spente da sole e il professionista carovignese, amministratore unico del Resort, si è accorto dell'incendio solo questa mattina.

Semeraro non ha potuto fare altro che richiedere l'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri. La sala ristorante è andata completamente distrutta, è inagibile. Le indagini e gli accertamenti da parte dei tecnici esperti sono ancora in corso. I carabinieri stanno cercando tutti gli indizi utili per ricostruire la dinamica del presunto attentato incendiario e capire le cause che hanno determinato il rogo.

Mario Semeraro è stato ascoltato dai carabinieri, al momento si escludono collegamenti con l'attività politica del fratello Nicola, assessore alla Cultura, alla Biblioteca, al Gemellaggio e alla Valorizzazione del castello. Non è la prima volta che la famiglia Semeraro, titolare di concessioni demaniali (spiagge) e di alcune strutture turistiche, viene presa di mira dai piromani.

Ad agosto del 2011 fu data alle fiamme l'auto del figlio del vicesindaco Nicola Semeraro, parcheggiata davanti la residenza estiva della famiglia nella marina di Torre Santa Sabina. Al vaglio dei carabinieri ci sono diverse ipotesi ma sulle indagini si mantiene lo stretto riserbo. Intanto l'ala interessata dall'incendio è stata perimetrata, in attesa degli accertamenti di polizia scientifica e delle decisioni del pm di turno.

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