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Cronaca

Incendio alla BriEcologica, danni ingenti

BRINDISI – Un grosso incendio ha distrutto questa notte un’ala del capannone della Bri Ecologica nella zona industriale di Brindisi, società intestata a Cosimo Roma, fratello del presidente del Brindisi calcio Giuseppe. L'azienda, oltre a occuparsi di bonifiche ambientali, effettua la raccolta e il trattamento di rifiuti di carta e plastica. Le fiamme hanno divorato proprio il deposito dove è accumulata la differenziata. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco che dalle 3.30 di questa notte fino alla tarda mattinata di oggi sono stati impegnati nello spegnimento del rogo, si sono portati gli agenti della Digos, della sezione Volanti e della squadra Mobile della questura di Brindisi, nonché gli uomini della scientifica che si sono occupati dei rilievi di rito.

BRINDISI - Un grosso incendio ha distrutto questa notte un'ala del capannone della Bri Ecologica nella zona industriale di Brindisi, società intestata a Cosimo Roma, fratello del presidente del Brindisi calcio Giuseppe. L'azienda, oltre a occuparsi di bonifiche ambientali, effettua la raccolta e il trattamento di rifiuti di carta e plastica. Le fiamme hanno divorato proprio il deposito dove è accumulata la differenziata. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco che dalle 3.30 di questa notte fino alla tarda mattinata di oggi sono stati impegnati nello spegnimento del rogo, si sono portati gli agenti della Digos, della sezione Volanti e della squadra Mobile della questura di Brindisi, nonché gli uomini della scientifica che si sono occupati dei rilievi di rito.

Non sono state trovate tracce di liquido infiammabile e gli ingressi del capannone non presentavano segni di effrazione ma, per gli investigatori, questo non esclude la matrice dolosa. Anche perché il sistema di video-sorveglianza di cui è dotata la struttura è stato sradicato. Segno che qualcuno si è introdotto nell'impianto. Gli inquirenti stanno passando al vaglio l'attività lavorativa di Cosimo Roma che, attraverso la Bri Ecologica, ha gestito e gestisce diversi appalti in città, tra cui quello riguardante il verde pubblico del cimitero comunale di Brindisi. Dietro a questo attentato incendiario potrebbe esserci l'ombra del racket ma anche qualche ritorsione da parte di ex dipendenti o concorrenti. Gli investigatori tengono aperte tutte le piste.

A dare l'allarme intorno alle 3,30 di questa notte è stato un residente della zona. Avvertiva nell'aria odore di gomma bruciata così forte da fargli sorgere qualche sospetto. L'uomo non ha esitato a chiamare la polizia. Una pattuglia del 113 si è portata nella zona industriale di Brindisi notando che in via Nobel un grosso incendio stava distruggendo il capannone della Bri.Ecologica. Gli agenti hanno immediatamente contattato i vigili del fuoco e poi il dirigente della società.

Due squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato ininterrottamente per tutta la notte fino alla tarda mattinata di oggi. Ingenti i danni sia economici che ambientali: tra il materiale bruciato, infatti, c'erano grosse quantità di plastica. Le fiamme hanno danneggiato anche alcuni macchinari dell'azienda.

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