Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Incendio canneto sulla litoranea: auto e villette a rischio, spiaggia evacuata

E' divampato sulla strada provinciale 41 in località Giancola. Sul posto ci sono vigili del fuoco e personale Arif. Al momento le operazioni di spegnimento non possono essere attuate

BRINDISI - Un grosso incendio di canneto e vegetazione è divampato nel pomeriggio di venerdì 13 agosto, sulla litoranea di Brindisi, precisamente nel canale in località Giancola, area protetta caratterizzata da macchia mediterranea e popolata da varie specie di volatili. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco e personale Arif.

Le operazioni di spegnimento da terra non possono essere attuate a causa del terreno paludoso che circonda il rogo, pompieri e personale Arif stanno monitorando la zona ma non possono raggiungere le fiamme con nessun mezzo a disposizione. Si rischia di rimanere impantanati. Alcune squadre dei vigili del fuoco si sono schierate nei pressi delle villette pronte a intervenire nel caso le fiamme dovessero raggiungere le abitazioni, così come si teme. Alcune sono state evacuate.

vigili del fuoco incendio giancola-2

Sul posto anche gli agenti della Polizia locale che hanno chiesto ai villeggianti di lasciare la spiaggia. Due Fire boss-At 802, aerei speciali che prendono l'acqua dal mare e la scaricano sulle fiamme, hanno effettuato diversi lanci ma poi sono dovuti rientrare a causa della scarsa visibilità nelle ore serali non essendo adatti per gli interventi notturni. 

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La colonna di fumo è visibile dalla superstrada e a diversi chilometri di distanza. Il vento di tramontana sta alimentando le fiamme. Il tratto di litoranea interessato dal rogo è stato chiuso al traffico. 

incendio litoranea Giancola1-2

Quello odierno è il terzo incendio di vaste dimensioni che danneggia canneti e vegetazione nel sito di Giancola. Il primo risale allo scorso 25 luglio, il primo all'1 agosto. Anche in quel caso i bagnanti furono evacuati dalla spiaggia. E' concreta l'ipotesi che dietro questa scia di incendi possa esserci la mano dell'uomo, anche se finora non sono state individuate responsabilità.

I danni per l’ecosistema sono ingenti, se si considera che il canneto devastato dalle fiamme, come si legge nel sito della Provincia di Brindisi, “è popolato da Rallidi (Folaga, Gallinella d'acqua), da Ardeidi (Garzetta e Airone cinerino) e da passeriformi di palude (Cannaiola, Usignolo di fiume. RIlevata anche la presenza di specie vegetali quali la Garofanina vellutata, il Fior gallinaccio comune, la Castagnola, il Lino a foglie strette ed alcune specie di Orchidacee del genere Ophris e Serapias.

L'incendio è stato domato alle 2.30 di sabato 14 agosto, sul posto hanno lavorato 7 squadre dei vigili del fuoco, scongiurati i rischi per le villette. In mattinata alcune squadre si sono recate sul posto per la ricognizione dei danni alla vegetazione. 

Articolo aggiornato alle 7.30 di sabato 14 agosto (incendio domato)

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