menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il capannone della Vpf in fiamme

Il capannone della Vpf in fiamme

Incendio capannone, colpa dei pannelli solari

SAN VITO DEI NORMANNI – Quasi certamente l'incendio che ieri sera ha distrutto il capannone dell'azienda “Ville Precostruite Fasano” è partito da un guasto all'impianto fotovoltaico installato sul tetto della struttura.

SAN VITO DEI NORMANNI - Quasi certamente l'incendio (video) che ieri sera ha distrutto il capannone dell'azienda "Ville Precostruite Fasano", di proprietà della famiglia Fasano, sita in via Antonio Francavilla a San Vito Dei Normanni non è di natura dolosa. Il materiale bruciato, inoltre, da quanto hanno accertato i vigili del fuoco non avrebbe provocato danni all'ambiente.

L'azienda, che ha una ventina di dipendenti, produce moduli prefabbricati in gasbeton un calcestruzzo speciale che poi viene ricoperto con poliuretano espanso e isolato con lana di vetro. Inizialmente si è temuto anche per eventuali conseguenze che quel rogo poteva arrecare all'ambiente. L'incendio ha arrecato danni per centinaia di migliaia di euro, coperti in parte da assicurazione.

Da quanto accertato dai carabinieri della compagnia di San Vito, guidati dal capitano Ferruccio Nardacci, a causare il rogo sarebbe stato un guasto all'impianto fotovoltaico installato sul tetto della struttura. Ipotesi avallata anche dai vigili del fuoco che non hanno trovato tracce di liquido infiammabile e dallo stesso proprietario che avrebbe spiegato ai carabinieri che da circa un settimana l'inverter (l'apparato elettronico in grado di convertire una corrente continua in una corrente alternata) posto sul lato destro del capannone stava dando problemi.

È stato anche visionato il sistema di video sorveglianza: nella fascia oraria interessata dal rogo e cioè dalle 21 in poi, non si vede alcun soggetto introdursi o anche solo avvicinarsi all'edificio. Non sono poi stati trovati segni di effrazione. Il sistema di allarme, inoltre, prima di scattare per la seconda volta quando il rogo era già divampato, era entrato in funzione alle 20 e sul posto si era recata una pattuglia di un istituto di vigilanza che non ha trovato nulla di anomalo.

Almeno in questo caso, fortunatamente, la criminalità non c'entra. L'unico elemento confortante, specie perchè poche ore dopo un incendio quasi certamente di natura dolosa ha distrutto dieci vetture parcheggiate in un autosalone di Francavilla Fontana. La produzione della Ville Precostruite Fasano, al momento è bloccata, si stanno ancora contando di danni che si spera, rientrino nei massimali previsti dalla copertura assicurativa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Emergenza Covid-19

    Covid, Puglia: pressione ancora alta sugli ospedali, altri 39 decessi

  • Attualità

    Donne e politica: "Un mondo ancora pieno di pregiudizi"

  • Sport

    Palaeventi: Comune di Brindisi - New Arena all’atto finale

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento