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Lunedì, 27 Giugno 2022
Cronaca Ostuni

Colli di Ostuni: l'incendio non dà tregua, operazioni di spegnimento complesse

Il vento di maestrale impedisce al Canadair di rifornirsi nel mar Adriatico, costringendolo a fare la spola con il porto di Taranto. Zona pressoché irragiungibile da squadre di terra

OSTUNI - Continua a divampare l’incendio che dalle prime luci di oggi (giovedì 1 luglio) sta devastando macchia mediterranea e vegetazione sui colli di Ostuni, ai lati della strada panoramica per Casalini, frazione di Cisternino. Il vento di maestrale complica l’operato del Canadair giunto dall’aeroporto di Ciampino. Le condizioni meteo marine avverse precludono infatti la possibilità di rifornimenti nel mar Adriatico. Il velivolo è costretto ad attingere nel bacino del porto di Taranto, con tempi di sgancio molto più lunghi.

Incendio colli Ostuni-3

Sul posto si trovano diversi mezzi e squadre di vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi e del distaccamento della Città Bianca, oltre agli operatori dell’Arif. Le strade situate nei pressi della vasta area del rogo, estesa su decina di ettari, sono state interdette al traffico da pattuglie della Polizia Locale, del commissariato, dei carabinieri e dei carabinieri Forestali. L’area è presidiata anche dai volontari della Protezione Civile. Il sindaco Gulielmo Cavallo in mattinata ha effettuato un sopralluogo.

Il fronte del fuoco si sta allargando lungo una zona impervia, praticamente non raggiungibile da squadre di terra. Il quadro è ulteriormente complicato dal vento. Non si escludono quindi operazioni nei giorni seguenti. La colonna di fumo, intanto, è visibile nel raggio di decine di chilometri. La strada dei colli è una delle più suggestive dell’entroterra brindisino. In zona si trova anche il santuario di San Biagio. 

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