Cronaca Mesagne / sp 73

Incendio di rifiuti e opere di livellamento dei suoli non autorizzate, due denunce

Bloccati lavori edili abusivi eseguiti a ridosso dell'area archeologica di Muro Tenente a Mesagne perché erano stati utilizzati materiali di scavo di dubbia provenienza. Un uomo, invece, è stato sorpreso subito dopo aver appiccato il fuoco a diversi cumuli di rifiuti pericolosi e ingombranti

MESAGNE - Bloccati lavori edili abusivi eseguiti a ridosso dell’area archeologica di Muro Tenente a Mesagne perché erano stati utilizzati materiali di scavo di dubbia provenienza: denunciato il proprietario. Nell’ambito dello stesso intervento, operato dagli agenti della Polizia locale, invece, un cittadino di Latiano è stato sorpreso subito dopo aver appiccato il fuoco a diversi cumuli di rifiuti pericolosi e ingombranti:  gomme di auto, lavatrici e frigoriferi, sprigionando fumi tossici nell’area circostante, occupata da alberi di ulivo. Entrambi gli interventi rientrano in un normale controllo del territorio rurale ricadente nell’agro del Comune di Mesagne eseguito dagli agenti della Polizia locale, su disposizione del comandante Bartolomeo Fantasia, finalizzato alla repressione dei reati edili-ambientali.

Ai vigili non sono sfuggiti grandi accumuli di terra depositati in maniera incontrollata all’interno di tre terreni agricoli coltivati a uliveto sbancamento terra mesagne-2posti in contrada “Muro Tenente” a ridosso della strada provinciale 73 Mesagne-Vecchia Latiano. Si trattava di 300 mc di di terra da scavo proveniente da uno sbancamento e da utilizzare per livellare il suolo. Gli agenti attivandosi immediatamente nelle indagini per risalire al proprietario e agli esecutori, hanno accertato, attraverso gli uffici tecnici comunali, che per quelle opere edili il Comune di Mesagne non aveva rilasciato alcun permesso a costruire o Scia edilizia, appurando, inoltre, che nessuna opera poteva essere concessa in quanto quei terreni ricadevano in zona sottoposta a vincolo archeologico.

Il proprietario del terreno, A.D.T. 68enne di Latiano,  non è riuscito a dimostrare la provenienza del materiale depositato con la documentazione necessaria prevista dal decreto legge 21 giugno 2013 nr. 69, attestante la qualità della terra. Pertanto gli agenti hanno sequestrato l’area per violazioni al T.U. 380/01 (reati edilizi), segnalando all’autorità giudiziaria competente anche la violazione al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, (tutela delle are a vincolo archeologico) e la violazione al T.U. nr. 152/2006 in materia di deposito incontrollato di rifiuti speciali sul suolo.

incendio mesagne-2Durante quelle operazioni di sequestro, eseguite con l’ausilio del personale tecnico dell’Ufficio Urbanistica di Mesagne, gli agenti hanno poi notato sprigionarsi una colonna di fumo nera e portatisi immediatamente sul posto hanno trovato un soggetto che dopo aver portato sul luogo un moto ape carico di rifiuti ingombranti, tra cui gomme auto, un frigorifero, oggetti diversi da cui ricavare ferro, oltre a suppellettili varie, aveva scaricato il tutto in mezzo agli alberi di ulivo,  dando fuoco con benzina  ai rifiuti ammassati sul terreno agricolo. Immediatamente è stato richiesto l’intervento dei carabinieri di Mesagne che hanno denunciato il responsabile di quell’incendio.

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