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Incendio doloso al portone della casa natia di Albano

Un incendio ha carbonizzato il portoncino di ingresso della casa che ha dato i natali al cantautore Cellinese Albano Carrisi, 73 anni, situata in via Giuseppe di Vittorio a Cellino San Marco alle spalle di piazza Aldo Moro

CELLINO SAN MARCO – Un incendio ha carbonizzato il portoncino di ingresso della casa che ha dato i natali al cantautore Cellinese Albano Carrisi, 73 anni, situata in via Giuseppe di Vittorio a Cellino San Marco alle spalle di piazza Aldo Moro. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 4 di oggi, lunedì 2 maggio, e sono state spente dai vigili del fuoco partiti dal comando provinciale di Brindisi la cui richiesta di intervento alla sala operativa è giunta alle 4.30.

L’appartamento confina con un negozio di fiori e con altre abitazioni che per fortuna non hanno subito danni. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione, diretta dal maresciallo Giuseppe Milo, che hanno avviato le indagini, untiamente agli uomini del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brindisi, diretto dal tenente Luca Colombari, tese a fare chiarezza sulla vicenda. 

La casa seppur non abitata rappresenta uno degli affetti più cari del noto cantautore: lì ci è nato e ha vissuto con la sua famiglia per diversiincendio casa albao1-2 anni, apparteneva alla madre, è stata ristrutturata e spesso fa da sfondo a interviste televisive che raccontano la sua infanzia. È egli stesso a portare lì le troupe quando si tratta di servizi che ripercorrono la sua carriera e la sua vita.

Albano Carrisi da Cellino San Marco non è mai andato via definitivamente, abita in un’altra zona, in periferia, al momento si trova a Milano ma il paese d’origine rappresenta la sua casa, la sua famiglia. Nessuno stamattina davanti alla scena del portone carbonizzato, riusciva a trovare una giustificazione al gesto.

"E' davvero una brava persona, viene spesso a fare visita a questa casa dove ci sono tutti i ricordi della sua infanzia”, commentava qualcuno del vicinato. Che si è trattato di dolo è stato subito accertato sia dai vigili del fuoco che dai carabinieri, sono state trovate tracce di benzina. 

Gli autori hanno accatastato davanti al portone alcuni volantini e poi appiccato fuoco dopo averli cosparsi di liquido infiammabile. Un'azione che si spera sia stata vista da qualche testimone, o telecamere di abitazioni private. Nella mattinata di oggi sono stati eseguiti ulteriori sopralluoghi. 

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