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I carabinieri e una delle persone soccorse

I carabinieri e una delle persone soccorse

Incendio in appartamento, salvati padre e figlia bloccati in casa

Si è temuto il peggio intorno alle 9.30 di oggi in viale Aldo Moro a Brindisi dove nell'appartamento al terzo e ultimo piano di un palazzo che si trova al civico 143, nei pressi dell'incrocio con via Sant'Angelo, si è sviluppato un incendio

BRINDISI – Si è temuto il peggio intorno alle 9.30 di oggi in viale Aldo Moro a Brindisi dove nell’appartamento al terzo e ultimo piano di un palazzo che si trova al civico 143, nei pressi dell’incrocio con via Sant’Angelo, si è sviluppato un incendio. Dentro c'erano una donna che vive nell'alloggio, e il padre, i quali presi dal panico si sono rifugiati sul balcone restando di fatto bloccati mentre le fiamme si estendevano all'interno.

Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi: sul posto, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, si sono recati gli agenti della municipale e i carabinieri, che con l’aiuto di alcuni operai, utilizzando un piede di porco, sono riusciti ad aprire la porta d'ingresso, mettendo in salvo i due, dopo aver attraversato la barriera di fumo e focolai.

La donna poco dopo è stata colta da malore e assieme al padre è stata assistita sul posto dal personale del 118. Due dei carabinieri penetrati nell'appartamento in fiamme hanno accusato sintomi da intossicazione e sono stati accompagnati di colleghi di un'altra radiomobile in ospedale per controlli. A lavoro i vigili del fuoco e i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Brindisi, con il capitano Luca Morroneinterno appartamento viale aldo moro-2 e il tenente Luca Colombari, che stanno eseguendo tutte le verifiche per accertare le cause dell'incendio, al momento poco chiare.

IL VIDEO DELL'ARRIVO DEI SOCCORSI

Secondo una prima versione dei fatti fornita da padre e figlia, Pasquale e Maria Rosaria Cavalera, le fiamme si sono sviluppate mentre si stavano preparando il caffè, ma negli stessi minuti l'uomo stava travasando benzina da una tanica in una bottiglia di plastica. I vapori sviluppati dal liquido infiammabile hanno preso fuoco proprio per la presenza di una fiamma libera. Colti dal panico, padre e figlia invece di imboccare la porta dell'appartamento, si sono rifugiati sul balcone, dove sono stati raggiunti dai soccorritori.

Sul posto è giunto quasi subito anche il marito della donna, mentre alla fine delle operazioni di soccorso un tecnico del Comune di Brindisi ha effettuato un'ispezione per verificare la presenza o meno di problemi statici causati dalle fiamme agli intonazi e alle strutturo del soffitto e del pavimento. L'appartamento è risultato inagibile. Agli altri condomini è stato invece concesso il rientro nei rispettivi alloggi. Una delle vicine di pianerottolo dell'appartamento dove si è sviluppato l'incendio è stata accompagnata a sua volta in ospedale per accertamenti. Una relazione sull'accaduto sarà trasmessa alla procura della Repubblica.

Articolo aggiornato alle 12,04

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