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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Incendio nella sede della Camera sindacale Uil: ingenti i danni

OSTUNI – Un violento incendio si è sviluppato nel cuore della notte presso la sede della Camera sindacale Uil di Ostuni, sita in via Ayroldi, nei pressi della Villa comunale. Incerta l’origine delle fiamme divampate nell’oscurità. Un incendio dalla matrice oscura, dunque, quello che attorno alle quattro del mattino ha seriamente danneggiato una delle stanze dell’immobile, sede storica della segreteria cittadina Uil, presieduta dall’ex assessore comunale alla Viabilità, Matteo Tanzarella, già fatto oggetto a cavallo tra il 2008 e il 2009 di minacce da parte dei presunti componenti la banda della calibro 9 (attualmente alla sbarra nell’ambito del processo New Deal).

OSTUNI - Un violento incendio si è sviluppato nel cuore della notte presso la sede della Camera sindacale Uil di Ostuni, sita in via Ayroldi, nei pressi della Villa comunale. Incerta l'origine delle fiamme. Un incendio dalla matrice oscura, dunque, quello che attorno alle quattro del mattino ha seriamente danneggiato una delle stanze dell'immobile, sede storica della segreteria cittadina Uil, presieduta dall'ex assessore comunale alla Viabilità, Matteo Tanzarella, già fatto oggetto a cavallo tra il 2008 e il 2009 di minacce da parte dei presunti componenti la banda della calibro 9 (attualmente alla sbarra nell'ambito del processo New Deal).

Le fiamme si sarebbero propagate proprio dall'uscio di una porta- finestra laterale che affaccia su via Bettino Ricasoli. A dare l'allarme, alle prime luci dell'alba, sarebbero stati alcuni abitanti della zona, insospettiti dalla puzza acre proveniente dallo stabile e dal fumo che fuoriusciva dagli infissi. Sull'episodio sono in corso indagini ed accertamenti da parte degli agenti del locale commissariato di pubblica sicurezza, intervenuti sul posto insieme alle squadre dei pompieri.

Già disposti, da parte degli inquirenti, ulteriori sopralluoghi tecnici, affinché sia fatta piena luce sulle cause che hanno prodotto il rogo. Al momento gli investigatori non escludono alcuna versione dei fatti, in merito all'origine dell'incendio: l'ipotesi presa in considerazione nelle prime battute è che possa essersi trattato di un incendio di natura accidentale, forse un mozzicone di sigaretta che attraverso la presa d'aria di uno degli infissi sarebbe finito su alcuni plichi custoditi ai piedi della finestra, che gli stessi vigili del fuoco hanno dovuto mandare in frantumi per domare il rogo.

La dinamica dell'accaduto, ad ogni modo, è oggetto di ulteriori approfondimenti da parte degli investigatori. Al vaglio più di una ipotesi. Compresa la più inquietante e probabile, ossia che lo studio dell'ex assessore possa essere stato oggetto di una incursione notturna. Circostanza che per gli inquirenti non sarebbe al momento supportata da prove.

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