Scu, di nuovo in carcere Daniele D'Amato dopo pronuncia della Cassazione

A seguito del rigetto del ricorso presentato avverso l’ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva accolto l’appello del pm

CELLINO SAN MARCO - Torna in carcere Daniele D'Amato, 41 anni, di Cellino San Marco, imputato nel proceddo scaturito dall'inchiesta della Dda di Lecce, chiamata Omega bis, dopo l'omicidio di Antonio Presta, sull'esistenza di frange della Sacra Corona Unita nelle zone a Sud di Brindisi.

D'AMATO Daniele classe 1978-2I carabinieri del Nucleo Investigativo del comando Provinciale di Brindisi, coadiuvati dal personale della locale stazione, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere, in seguito alla sentenza emessa dalla Corte di Cassazione. D'Amato venne già tratto in arresto il 20 settembre 2017, unitamente a 49 brindisini.

Il provvedimento scaturisce a seguito del rigetto da parte della Suprema Corte del ricorso presentato lo scorso 18 febbraio 2019 avverso l’ordinanza del Tribunale del Riesame  di Lecce che aveva accolto l’appello proposto dal pm  contro l’ordinanza del gip del Tribunale di Lecce dell’11 dicembre 2018, con la quale aveva dichiarato l’inefficacia della misura cautelare in carcere.

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