Ignora l'alt e si ribalta dopo lungo inseguimento: droga a bordo dell'auto

Un carabiniere, da solo, ha inseguito un tarantino alla guida di una Fiat 500 da Oria a Latiano. Il militare ha estratto il fuggitivo dall'abitacolo dopo l'incidente e ha sequestrato 25 grammi di cocaina

ORIA – Lo ha intercettato, lo ha inseguito e lo ha estratto dall’abitacolo, dopo un cappottamento. Un carabiniere della stazione di Oria, il maresciallo maggiore Francesco Bavia, da solo, ha ammanettato un 25enne residente a Taranto, Antonio Muscoso, che se ne andava in giro nel brindisino con 25 grammi di cocaina. L’”incontro” fra il carabiniere e il tarantino è avvenuto in modo del tutto fortuito.

Foto arresto Muscoso Antonio (4)-2

Il militare intorno alle ore 13 di oggi (martedì 29 ottobre) ha lasciato la caserma oritana per raggiungere il capoluogo, a bordo dell’auto di servizio. Mentre usciva dal centro abitato, ha notato una Fiat 500 che procedeva in maniera sospetta. A quel punto il maresciallo ha intimato l’alt al conducente dell’utilitaria. Ma quest’ultimo, anziché fermarsi, ha pigiato il piede sull’acceleratore, imboccando la strada statale 7, direzione Brindisi. Ne è scaturito un inseguimento mozzafiato nel corso del quale il militare non ha mai perso di vista il fuggitivo.

MUSCOSO ANTONIO CLASSE 1997-2

Dopo aver imboccato lo svincolo per Latiano, in prossimità di un curvone, l’inseguito ha perso il controllo del mezzo, terminando la sua corsa con un ribaltamento. Il carabiniere in un baleno ha raggiunto la Fiat e ha estratto il conducente dall’abitacolo. L’uomo, nonostante la carambola, non ha riportato neanche un graffio.

Nel giro di pochi minuti, allertati via radio dal collega, sono arrivati sul posto i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana al comando del capitano Gianluca Cipolletta. Le forze dell'ordine hanno perquisito il mezzo incidentato, recuperando un involucro contenente 25 grammi di cocaina. Adesso si indaga per risalire alla provenienza della sostanza stupefacente. E’ da appurare, in particolare, se la polvere bianca sia stata acquistata a Oria o invece dovesse essere venduta a qualcun altro.

Il tarantino, condotto al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi per gli accertamenti del caso, è stato subito dimesso e accompagnato presso la propria abitazione, in regime di domiciliari. 

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Articolo aggiornato alle ore 11.33 del 30 ottobre (nome dell'arrestato)

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