Incidente litoranea, ricerca dei testimoni

BRINDISI - La Polizia di Stato alla ricerca di un testimone che potrebbe aver visto qualcosa o fornire elementi utili per ricostruire in maniera dettagliata il terribile incidente mortale in cui sabato pomeriggio, intorno alle 17, ha perso la vita il motociclista 23enne Alfredo Genovese.

Quel che resta della moto dopo l'incidente

BRINDISI - La Polizia di Stato alla ricerca di un testimone che potrebbe aver visto qualcosa o fornire elementi utili per ricostruire in maniera dettagliata il terribile incidente mortale in cui sabato pomeriggio, intorno alle 17, ha perso la vita il motociclista 23enne Alfredo Genovese.

Mentre proseguono le ricerche del secondo motociclista che sarebbe stato coinvolto nella collisione ad alta velocità nel tratto compreso tra l'ingresso del Villaggio Acque Chiare e l'uscita di Lido Sant'Anna, gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal sostituto procuratore Valeria Farina Valaori, lanciano l'appello a chiunque abbia visto qualcosa a rivolgersi alla questura di Brindisi nella persona dell'ispettore Ingrosso che sta lavorando al caso.

Ci sono infatti due persone che riferiscono di aver visto la scena in cui il secondo motociclista, alla vista del 23enne ormai privo di vita, avrebbe lanciato un urlo e sarebbe poi scappato a bordo della sua moto. Uno di questi è stato rintracciato ed ha fornito i primi, importanti elementi utili alle indagini. Gli inquirenti, però, sono alla ricerca di una seconda persona, a bordo di un’auto celestina o azzurra che pure era presente sul luogo dell’incidente. In questo caso, al contrario del primo, che ha fornito la sua versione dei fatti, il conducente della vettura azzurra si sarebbe allontanato senza raccontare alcunché.

La sua versione dei fatti potrebbe essere particolarmente importante dal momento che si tratta del primo testimone a fermarsi sul luogo dell'incidente e che quindi potrebbe aver visto maggiori particolari se non proprio la fase del tragico impatto. Le indagini della polizia e dei vigili urbani proseguono. Finora sono due le persone sentite. Una in nottata, l'altra in mattinata, si tratterebbe di giovani amici delle cerchia della vittima.

Gli investigatori oltre al motociclista scappato dal luogo dell'incidente stanno cercando di identificare altre persone componenti del probabile gruppo di motociclisti con cui la vittima viaggiava. Non erano pochi i centauri ieri lungo la litoranea, probabilmente convenuti ad un raduno di fan della Suzuki. Intanto alle 17 il pm Valeria Farina Valaori affiderà l'incarico al medico legale Antonio Carusi di effettuare l'autopsia. Non è escluso vista la chiarezza delle cause del decesso che possa essere svolta la sola ispezione cadaverica.

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