Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca San Pietro Vernotico

Incidente nei pressi dell'Autovelox, l'opposizione: “Obiettivo cassa o sicurezza?”

E’ quanto si chiedono i consiglieri di opposizione del Comune di San Pietro Vernotico della lista “Per San Pietro” all’indomani dell’incidente verificatosi sulla strada statale 613

SAN PIETRO VERNOTICO – “Obiettivo cassa o sicurezza?” E’ quanto si chiedono i consiglieri di opposizione del Comune di San Pietro Vernotico della lista “Per San Pietro” all’indomani dell’incidente verificatosi sulla strada statale 613 nel tratto di carreggiata in cui gli agenti della Polizia locale stavano eseguendo il controllo elettronico della velocità con Autovelox. Un automobilista ha frenato alla vista della postazione perdendo il controllo del veicolo che si è ribaltato.

Un incidente che forse si sarebbe potuto evitare se la velocità di marcia fosse stata nei limiti imposti dal codice della strada. Ma non è questa la sede per sindacare sul comportamento degli automobilisti, né quella in cui vanno individuate le responsabilità in merito al sinistro stradale che ha messo a rischio una famiglia di Salerno e un altro utente della strada (le auto coinvolte sono due). Certo è che la causa della maggior parte degli incidenti risiede proprio nell’imprudenza alla guida.

L'incidente verificatosi sulla 613 

L’opposizione della lista “Per San Pietro”, però, si domanda, in una nota diramata agli organi di informazione “Se la scelta politica da parte dell’amministrazione Rizzo, di destinare le esigue risorse del personale dei vigili urbani ai rilievi per eccesso di velocità sulla SS.613, piuttosto che ai dovuti e prioritari controlli del centro urbano, sia dovuta ad una esigenza dettata da motivi di sicurezza stradale o da una mera scelta economica”.

Una scelta definita “inopportuna in quanto, già pochi giorni dopo dall'attivazione “del servizio di controllo, alla vista dei vigili,  si è verificato un tamponamento che ha coinvolto diversi automobilisti, provocando fortunatamente solo feriti lievi, tra cui un bambino. Tale incidente ha generato  km di coda sulla SS. 613 e innumerevoli disagi sulle strade provinciali”.

“È d'obbligo premettere che non vogliamo esimere gli automobilisti dalle loro responsabilità per attribuirle agli agenti in servizio, ma vorremmo fare luce su quanto tale scelta sia dettata da logiche puramente economiche, ovvero fare "cassa", poiché quella parte della superstrada raramente è stata protagonista di sinistri stradali”.

calendario autovelox agosto 2018-3

“Inoltre l'albo pretorio del Comune a tutt'oggi non rende noti i riferimenti, pur obbligatori, relativi ai rilievi e, per di più, la segnaletica apposta non appare pienamente conforme al codice della strada”.

Per dovere di cronaca va precisato che il comando della Polizia locale di San Pietro Vernotico ha inviato il calendario della postazione di controllo con apparecchiatura Autovelox sulla 613, oltre agli organi di informazione anche alla Prefettura di Brindisi, al sindaco di San Pietro Vernotico, ai comandanti della Polizia stradale di Brindisi e di Lecce, ai comandanti provinciali del carabinieri di Brindisi e di Lecce, all’Anas, al comandante della stazione dei carabinieri di San Pietro Vernotico a quello della tenenza della Guardia di Finanza, ai domandanti della Polizia locale di Torchiarolo e di Squinzano. Inoltre, come accertato in fase di ricostruzione della dinamica dell’incidente (eseguita dagli agenti della Polizia stradale), la presenza dell’Autovelox era stata segnalata con opportuna cartellonistica posizionata circa 800 mt prima della postazione. Sempre secondo le direttive codice della strada.

calendario autovelox agosto 2018-2

Secondo i consiglieri di opposizione della lista “Per San Pietro”, inoltre, l’amministrazione comunale dovrebbe dedicare più attenzione ai disagi che si vivono nel centro abitato invece di “fare cassa” sulla superstrada. Certo è che nessun Ente farebbe cassa con le multe e le sanzioni se si rispettassero le norme del Codice della strada. Un invito alla prudenza è d’obbligo, specie alla luce dei numerosi incidenti stradali anche molto gravi che si verificano in continuazione.


“Intanto il paese vive in una situazione di totale caos, in cui vige l'anarchia che genera situazioni di insicurezza e disordine nelle principali vie, come, ad esempio, la sosta selvaggia nella centralissima via Brindisi ed è per questo che pensiamo più utile utilizzare i pochi vigili urbani disponibili al servizio del traffico veicolare e sicurezza del centro abitato di S.Pietro e della sua marina e non “a fare cassa” sulla superstrada. Da sottolineare come il rondò a Campo di Mare abbia migliorato notevolmente il traffico, azzerando quasi del tutto i sinistri, una ricetta che potrebbe essere utile a sostituire gli obsoleti semafori anche per gli incroci del paese”.

Di seguito la risposta del sindaco di San Pietro Vernotico, l'avvocato Pasquale Rizzo

E’ vergognoso che un ex sindaco ed un ex assessore e consigliere comunale (Salvatore Mariano e Piero Solazzo, ndr) pongano in correlazione il rispetto delle norme del codice della strada con gli incassi derivanti dalle sanzioni elevate. Come se il sanzionare chi viola il codice della strada mettendo a repentaglio la vita propria, dei propri familiari e degli altri automobilisti meriti l’impunità e non già una sanzione. Credo che un concetto di tal fatta sia lontano anche dai pensieri delle tribù meno civilizzate e democratiche. In tutti i Comuni dotati di piante organiche decenti si pubblicano comunicati stampa per indicare il numero di  violazioni al codice della strada accertate in un giorno, e ciò non già per i riscontri economici, ma al fine di fare prevenzione e di porre in evidenza che non vi è impunità per chi viola la legge mettendo a repentaglio la libera circolazione sulle strade.

La bontà dell’intervento con autovelox deriva peraltro dalla lettura dei numeri: con un traffico intenso (almeno un migliaio di automobilisti sono transitati accanto alla postazione), sono state elevate solo poco più di 20 infrazioni. Obiettivo raggiunto: colpire i pochi che, nonostante tutto, violano il codice della strada e svolgere una funzione deterrente nei confronti delle centinaia o migliaia di automobilisti che di contro dimostrano nei fatti poi di rispettare le norme.

Quanto ai dubbi adombrati da Mariano e Solazzo sulla legittimità dell’operato della Polizia Locale, perdonatemi ma non comprendo (anzi ho solo conferme): il macchinario utilizzato è omologato, dal 2015 il luogo in cui si posiziona la polizia locale è sempre lo stesso come del resto i cartelli posizionati. Ho verificato che nel 2016 l’amministrazione Renna, scelta da Mariano (come dirigente locale e provinciale del Pd) e supportata da Solazzo, ha accertato nello stesso luogo ben 1096  contestazioni con autovelox. Devo pensare a questo punto, considerando che nel centro del Paese la situazione era identica a quella attuale, che nel 2016 l’attuale opposizione ha agito nel convincimento (peraltro errato) di operare non rispettando la legge (visto che le attrezzature, il luogo e la segnaletica erano identiche) con l’unico obiettivo oggi palesato di fare cassa? Mi auguro che non sia questa l’opposizione costruttiva e di alto profilo sbandierata ai quattro venti visto che ad oggi mi sembra soprattutto smemorata ed incoerente anche rispetto all’operato del 2015 e 2016.

Per noi il rispetto delle regole è un obiettivo di rilevante importanza. Se poi il tutto dovrà passare attraverso la violazione di contestazioni non ci saranno esitazioni da parte degli organi accertatori. Comunque ringraziamo l’opposizione per il consiglio: non appena l’organico lo consentirà il Comando continuerà a svolgere con maggiore visibilità ed efficacia le necessarie attività di accertamento e contestazione anche per tute le vie del Paese, ma ci aspettiamo, dato lo spessore che l’opposizione dimostra, di esser tacciati, anche in tal caso, di agire per fare cassa ai danni dei cittadini. Tutto ciò ci lascia naturalmente indifferenti:  siamo abituati ad assumerci le responsabilità di quanto deciso lavorando in sinergia con il Comando Polizia Locale e con continuità con quanto già fatto negli anni 2010/2015.

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