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Tragedia all'incrocio: zio e nipotina ancora gravi. "Subito una rotatoria"

Lottano per la vita la bimba di 7 anni e il 48enne coinvolti nel terribile incidente avvenuto domenica mattina all'incrocio fra la Torre-Mesagne e la Cellino-Oria. La Provincia: gara per la rotatoria in corso, appertura delle buste il 28

TORRE SANTA SUSANNA – Filtra cauto ottimismo sulle condizioni della bimba di 7 anni che ieri (11 giugno) ha perso la zia (la 45enne Lucia Ranieri) e la cugina (la 28enne Francesco Capozza) a seguito del terribile incidente avvenuto all’altezza del famigerato incrocio fra le strade provinciali Oria-Cellino San Marco e Torre Santa-Susanna Mesagne. La piccola è ancora ricoverata con prognosi riservata in un centro specialistico di Bari dove è stata trasferita dopo aver ricevuto le prime cure presso l’ospedale Perrino di Brindisi, ma sono concreti i margini di guarigione.

Lotta per la vita nel reparto di Rianimazione del nosocomio brindisino anche lo zio della bimba, marito di Lucia Ranieri, il 48enne A.P. E' fuori pericolo, fortunatamente, l’altra bimba che viaggiava a bordo della Fiat Punto, la figlia del conducente e della Ranieri. La famiglia, residente a Taranto, si stava dirigendo verso il parco di divertimenti “Carrisiland”, nell’agro di Cellino San Marco, insieme ad altri parenti che si trovavano a bordo di altre due vetture. Intorno alle ore 9 la Punto, diretta verso Cellino, si è scontrata con un Suv Toyota Rav 4 con a bordo una coppia di Gioia del Colle, che procedeva lungo la Torre-Mesagne. Gli occupanti del fuoristrada hanno riportato solo dei traumi contusivi. Non c’è stato nulla da fare, invece, per zia e nipote, nonostante i disperati tentativi di rianimazione praticati dal personale del 118, con il supporto dei vigili del fuoco.

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I rilievi del caso sono stati effettuati dai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, coadiuvati dagli agenti della polizia municipale. Già nel pomeriggio di ieri il pm di turno del tribunale di Brindisi ha disposto la restituzione delle salme alle rispettive famiglie. A causare il sinistro potrebbe essere stata una mancata precedenza. Al momento, ad ogni modo, non si configura alcuna ipotesi di reato.

LE RICHIESTE ALLA PROVINCIA DEL SINDACO DI ERCHIE

Quella di ieri, purtroppo, è stata l’ennesima tragedia consumatasi in un crocevia già teatro di troppi drammi. Il corpo di una delle vittime, ricoperto da un telo, giaceva sull’asfalto a pochi metri da una lapide (foto in basso) che ricorda un altro evento funesto: l’incidente in cui, il 30 luglio 2012, persero la vita il motociclista Vito Semeraro, originario di Fasano ma residente da decenni in Svizzera, e la compagna, la 50enne spagnola Luisa Mendez. Lei morì sul colpo. Lui si spense dopo un paio di giorni di agonia. Anche loro, per uno strano scherzo del destino, erano diretti verso il parco divertimenti di Carrisiland.

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“Da allora, purtroppo – dichiara con rammarico Nico Tieni, cittadino di Torre Santa Susanna - nulla è stato fatto per mettere in sicurezza l’incrocio”. Già lo scorso maggio, Nico Tieni scrisse al commissario straordinario di Torre, Pietro Massone, e al presidente della Provincia di Brindisi, Maurizio Bruno, per sollecitare la realizzazione di una rotatoria. Sull’onda emotiva di quest’ultima tragedia, tale richiesta si fa ancora più pressante.

“Sono stato contattato da numerosi cittadini – afferma Tieni – che intendono costituire un comitato civico per la messa in sicurezza dell’incrocio. Stiamo valutando di sensibilizzare le istituzioni anche attraverso una fiaccolata”.  Nico Tieni invita la Provincia la Provincia a rispolverare il progetto di una rotatoria che risale al 2004-2005.

"Non vogliamo promesse – spiega Tieni – ci vogliono fatti concreti. Bisogna attivarsi quanto prima per reperire i fondi necessari (si parla di 250 mila euro). Anche senza rotatoria, ad ogni modo, si sarebbe potuto fare qualcosa di più per rendere l’incrocio più visibile, installando adeguati segnali luminosi. Stiamo parlando di uno snodo cruciale della viabilità provinciale, dal quale passano ogni giorno migliaia di auto. Da Erchie, Torre e da altri comuni della provincia di Taranto, quella è l’unica direttrice che porta al capoluogo. Purtroppo in questi anni sono stati sottovalutati i tanti incidenti avvenuti in quel tratto di strada. Adesso – conclude Tieni - è il momento di agire”. 

E la Provincia risponde con una nota con data odierna, che il progetto di una rotatoria all'incrocio tra le provinciali 51 è 69 esiste già dal 2014, mese di novembre, ma successivamente è stato reinserito per i finanziamento nel programma triennale 2016-2018, ed è stato rielaborato nell'ottobre 2016 ai sensi della nuova normativa sugli appalti. Nei primi mesi del 2017 la Regione Puglia ha approvato il programma Pnss, insendovi il progetto stesso ora in fase di gara: le buste con le offerte saranno aperte il 28 giugno alle 9,30.

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