Tragico incidente in moto, muore una ragazza sulla superstrada

La donna deceduta, Giada Malerba, aveva 22 anni, il ragazzo Vittorio Verardi, 32enne, è in gravi condizioni al Perrino, entrambi di San Pietro Vernotico. Il tutto è avvenuto intorno alle 16.15 di oggi ( 11 ottobre) sulla 613 Lecce-Brindisi, direzione Brindisi. Strada riaperta al traffico intorno alle 18:30

BRINDISI - Una ragazza di 22 anni, Giada Malerba, di San Pietro Vernotico ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto intorno alle 16:15 di oggi ( 11 ottobre) sulla stada statale 613 Lecce-Brindisi, direzione Brindisi, nei pressi dello svincolo per la zona industriale. Era in sella ad una Mv Augusta Brutale 910, insieme al fidanzato, il 32enne Vittorio Verardi, anch'egli di San Pietro Vernotico.

MORTALE BRINDISI-3

 Al momento non si conoscono le cause ma stando a una prima ricostruzione la moto avrebbe impattato contro il guard rail, senza il coinvolgimento di altri veicoli: il ragazzo è stato sbalzato per terra, mentre la ragazza sarebbe finita in un dirupo. Sul posto la polizia stradale, per i rilievi del caso, i carabinieri ed i vigili del fuoco del comando di Brindisi oltre ai sanitari del 118. La giovane è morta sul colpo. Il 32enne è stato trasportato in codice rosso presso l'ospedale Perrino. Le sue condizioni sono gravi. La strada è stata subita chiusa al traffico ma riaperta intorno alle 18:30 al termine delle operazioni. Scene di strazio quando i parenti sono arrivati sul posto. La salma della 22enne è a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

Seguono aggiornamenti

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta sulla provinciale: deceduto conducente

  • Nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo. La Puglia tornerà arancione

  • Muore a 19 anni dopo forti emicranie: indagati due medici del Perrino

  • Violento impatto fra auto e moto in città: un giovane in ospedale

  • Covid, "furbetti del vaccino": ispezione dei Nas al Perrino

  • Temperature in calo: allerta neve anche in provincia di Brindisi

Torna su
BrindisiReport è in caricamento