Domenica, 21 Luglio 2024
Incidenti stradali Mesagne

Dramma sulla provinciale: figlia e genero della vittima in rianimazione, nipotina fuori pericolo

Polizia al lavoro per ricostruire la dinamica dell'incidente avvenuto ieri sulla Torre - Mesagne, in cui ha perso la vita una 66enne. I due veicoli coinvolti sotto sequestro

MESAGNE – La bambina di sette anni ne avrà per 30 giorni. I suoi genitori sono ricoverati in Rianimazione. La comunità di Erchie è scossa dal dramma che ha colpito la famiglia coinvolta nel tragico incidente avvenuto ieri sera (giovedì 27 giugno) sulla strada provinciale che collega Torre Santa Susanna a Mesagne.

Madre, padre e figlia viaggiavano insieme alla 66enne Luisa Calò, nonna materna della piccola. La donna, purtroppo, non è sopravvissuta all’impatto fra la Renault Scenic a bordo della quale viaggiava il nucleo familiare e la Fiat 500 condotta da una donna residente a Torre Santa Susanna, che stava rientrando a casa dal suo lavoro presso un’attività commerciale di Mesagne. Il conducente di una Bmw, coinvolta solo marginalmente, non avrebbe riportato conseguenze.

La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia stradale e del commissariato di polizia di Mesagne diretto dal vicequestore Giuseppe Massaro. Le due auto si sarebbero scontrate, per cause da accertare, frontalmente.  E’ accaduto alle porte di Mesagne, all’altezza del centro cinofilo Salento Dog. In quello stesso tratto di strada si sono già verificate alte tragedie. La più recente quella dello scorso febbraio, quando persero la vita i fidanzati Matteo Buccoliero, 20enne di Sava (Taranto) e Matilde Chionna, 17enne di Latiano, pallavolista.

Per Luisa Calò non c'è stato nulla da fare. Vani i tentativi di rianimazione effettuati dal personale del 118. Ora c’è apprensione per le condizioni della figlia e del genero. La donna è ricoverata in prognosi riservata nella rianimazione dell'ospedale di Taranto, dove è stata trasferita nella notte. Il marito si trova presso la Rianimazione dell'ospedale Perrino, anch’egli in prognosi riservata. La figlioletta di sette anni è ricoverata nel reparto di Ortopedia del nosocomio brindisino, con una frattura alla gamba. La conducente della 500 è ancora in fase di valutazione, senza particolari criticità al momento.

Entrambi i veicoli sono stati posti sotto sequestro. La salma di Luisa Calò è a disposizione del pm di turno del tribunale di Brindisi, che nelle prossime ore potrebbe dare il nulla osta per la restituzione alla famiglia.

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