Tragedia sulla superstrada: camionista travolto e ucciso da un'auto

L’incidente si è verificato sulla corsia in direzione Brindisi poco prima dell’uscita “Torre Canne sud”. La vittima è originaria della Tunisia

Foto da www.gofasano.it

FASANO – Tragedia sulla strada statale 379 nella mattinata di oggi, giovedì 23 agosto: un camionista di origine tunisina di 34 anni, residente in provincia di Napoli e dipendente di una ditta di trasporti con sede a Napoli, è stato travolto e ucciso subito dopo essere sceso dal mezzo pesante. L’incidente si è verificato sulla corsia in direzione Brindisi, poco prima dell’uscita “Torre Canne sud”.

Sul posto si sono recate alcune ambulanze del 118 e gli agenti della Polizia stradale, oltre al personale dell’Anas. Per il conducente del Tir non c’è stato nulla da fare. È stato travolto da un’Audi il cui conducente è stato portato in ospedale ma non corre pericolo di vita. La statale è stata chiusa al traffico per tutta la durata dei rilievi e successivamente è stata aperta solo una corsia.

Stando a una prima ricostruzione dei fatti, il camionista si era fermato in una piazzolla di sosta. L'audi ha c'entrato il semirimorchio per poi travolgere il 34enne, tranciandogli di netto una gamba. L'autotrasportatore è morto sul colpo. La salma si trova adesso presso l'obitorio del cimitero di Fasano. L'alcool test cui è stato sottoposto il conducente dell'Audi ha dato esito negativo. 

Articolo aggiornato alle ore 17 (nazionalità della vittima, esito negativo alcool test)

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpi di pistola alla testa: brindisino ucciso sotto casa a 19 anni

  • Camion si ribalta e sfonda spartitraffico: superstrada riaperta al traffico

  • Professore in pensione trovato morto in casa, il corpo era in decomposizione

  • "Samara Challenge": a San Pietro si chiede l'intervento delle forze dell'ordine

  • Ucciso a 19 anni: si indaga sul movente. Il papà: "Perché tanta cattiveria"

  • Vivere e morire nel ghetto. L'altra faccia dell'emergenza giovanile

Torna su
BrindisiReport è in caricamento