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Cognati morti nell’incidente stradale, inchiesta per omicidio colposo

Francesco Lobefaro, 36 anni, e Giuseppe Marzio, 25, stavano andando a lavorare in un ristorante: conferito incarico per accertare dinamica

OSTUNI – La prima ricostruzione della dinamica dell’incidente stradale costato la vita a due cognati di Ostuni, potrebbe arrivare fra 60 giorni: la Procura di Brindisi ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo dopo la tragedia avvenuta la sera del 21 marzo sulla provinciale che collega la Città Bianca a Montalbano. Non ci fu nulla da fare per Francesco Lobefaro, 36 anni, e Giuseppe Marzio, chef e aiuto chef in un ristorante del Fasanese.

INCIDENTE PROVINCIALE OSTUNI MONTALBANO 2-2-2-2-2

L’inchiesta

Il pubblico ministero titolare del fascicolo, Pierpaolo Montinaro, ha conferito incarico all’ingegnere Maurizio Sagace. Dovrà, quindi, stabilire la causa dell’incidente stradale nel quale rimasero coinvolti un trattore e tre auto e valutare, di conseguenza, se siano o meno ravvisabili profili di responsabilità sul piano penale nei confronti di chi era alla guida dei mezzi, una Minicoop, una Fiat Grande Puntone un trattore.

L’incidente

Lobefaro e Marzio viaggiano sulla Golf in direzione di Montalbano. Avevano da poco lasciato Ostuni, dove entrambi vivevano, per andare a lavorare. Morti entrambi sul colpo, per le gravissime ferite riportate.

La perizia

Le operazioni peritali avranno inizio il prossimo 6 aprile, due mesi di tempo per le conclusioni. Salvo richieste di proroga nel caso in cui dovesse essere necessario approfondire alcuni aspetti. Il perito potrà visionare i mezzi, posti sotto sequestro subito dopo l’incidente, e avrà a disposizione le foto scattate dagli agenti della polizia locale nell’immediatezza dei fatti, una volta terminate le operazioni di soccorso.

 

 

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