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“Ciao Ilaria, continua a sorridere e a tenere per mano Giuliano”

Il ricordo degli amici della psicologa morta in Thailandia assieme al compagno: “Sognavano una vita insieme”. Familiari in viaggio per Bangkok. La polizia locale ha acquisito il video dell’incidente

BRINDISI – “Ogni volta che entrava in studio, regalava un sorriso che portava buon umore: ragazza dolce e solare, psicologa in grado di ottenere la fiducia dei pazienti più restii ad affidarsi a un estraneo”.

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Il ricordo

La voce si spezza in gola nel ricordo di Ilaria Rizzo, la psicologa di 37 anni, morta nell’incidente stradale avvenuto due giorni fa nella zona a Sud della Thailandia, assieme al compagno Giuliano De Santis, 41 anni, di Lecce, titolare di un Bed& Breakfast.  Parla con le lacrime che le rigano il viso, la pediatra di Brindisi che divide lo studio professionale in via Cappuccini con la psicologa, impegnata anche a Galatina. L’ha vista crescere, diventare donna e poi professionista stimata per quella capacità innata di prestare ascolto. Un ascolto in grado di abbracciare chi si trova in difficoltà.

“Non diceva mai di no. Non ne era capace. Qualsiasi cosa le chiedessi, a qualsiasi ora, lei c’era. Con i bambini, poi, era fantastica”, racconta la pediatra. “Non vedeva l’ora di realizzare il sogno della sua vita: una famiglia con l’uomo che le aveva conquistato il cuore”.

La tragedia

Lei e lui hanno condiviso la passione per i viaggi e insieme hanno organizzato quella che probabilmente doveva essere l’esperienza che avrebbe segnato l’inizio della vita a due, come coppia prossima al matrimonio. Sogno spezzato in pochi attimi da un destino rimasto sordo e cieco di fronte all’amore tra i due.

Erano partiti dall’aeroporto di Brindisi a metà gennaio. Il 21 febbraio, l’arrivo in Thailandia. Nella zona del distretto di Chumphon, sono rimasti schiacciati entrambi da un’autocisterna che trasportava carburante e che si è capovolta, dopo aver perso aderenza con l’asfalto, mentre i due fidanzati, in sella a una moto presa a noleggio, erano in fase di sorpasso a destra. Sono stati travolti. Morti sul colpo entrambi. Una fatalità tragica, assurda, inspiegabile. Perché?

Ilaria rizzo e giuliano de santis il-4I fidanzati stavano visitando la zona assieme a quattro amici, testimoni della tragedia senza poter far nulla. Il mezzo pesante non ha lasciato scampo a Ilaria e Giuliano. La polizia locale ha acquisito le immagini registrate da una delle telecamere della zona per accertare la dinamica dell’incidente, dopo aver ascoltato il conducente, un uomo di 64 anni.

L’autista avrebbe detto di essersi accorto che, in prossimità della curva, l’autocisterna non rispondeva ai suoi comandi per un problema al sistema frenante. Mai nessun problema ha avuto in dieci anni di lavoro come conducente. Probabilmente saranno sentiti anche gli amici della coppia.

I funerali

Ieri mattina i familiari di Ilaria Rizzo e Giuliano De Santis sono partiti per Bangkok per occuparsi di tutte le pratiche necessarie per riportare a casa le salme. Il rientro è atteso per metà della prossima settimana.

I funerali saranno decisi una volta che i parenti rientreranno a Brindisi e a Lecce. Nello studio di via Cappuccini è sceso un silenzio assordante.

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