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La mappa degli incidenti mortali in Puglia nel 2017

La mappa degli incidenti mortali in Puglia nel 2017

Incidenti stradali, morti in calo nel 2017 in Puglia e nel Brindisino

Le provinciali le strade con più vittime, ma nella nostra provincia i dati dicono statale 16, 379 e 7

In allegato a fondo pagina il rapporto Asset completo

Un comunicato dell’assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Lavori pubblici, Giovanni Giannini, sui dati degli incidenti stradali in Puglia nell’anno 2017, dice che sulla base dei dati trasmessi dalle Polizie Locali, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia Stradale all’Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio, è emerso che sono stati verbalizzati in Puglia 9.786 incidenti stradali con lesione che hanno provocato il decesso di 236 individui ed il ferimento di 16.359 persone. Rispetto al 2016 il numero degli incidenti con lesione a persone è diminuito dell’1,5%, il numero degli incidenti mortali del 7,5%, il numero dei morti del 7,1% ed il numero dei feriti del 2,4%.

Nel Foggiano il maggior numero di vittime

Osservando la distribuzione degli incidenti stradali per provincia si evince che l’area metropolitana di Bari ha registrato, come consuetudine, il maggior numero di incidenti (37,5%) ed il maggior numero di feriti (36,9%) di tutta la regione Puglia. Per quel che concerne la mortalità per incidente stradale, è la provincia di Foggia ad aver registrato il più alto numero di morti (76) seguita dalla provincia di Lecce (41) e dall’area metropolitana di Bari (34).

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Morti in calo a Brindisi e Lecce

Comparando i dati con quelli dell’anno precedente, si osserva un decremento nel numero dei sinistri con lesione nella provincia di Lecce (-9,4%) e Brindisi (-6,5%); in tutte le altre province si riscontrano valori in lievissimo aumento rispetto all’anno passato con l’area metropolitana di Bari che ha segnalato un incremento del 2,1% nel numero dei sinistri. Quest’ultima, però, si è segnalata per aver registrato un decremento della mortalità per incidente stradale pari al 54,7% rispetto ai valori del 2016.

Il maggior numero di incidenti mortali si è verificato nell’area del Foggiano in cui si è concentrato il 31,9% dei sinistri ed il 32,2% dei decessi (figura 19). La provincia di Lecce ha registrato il 17,1% dei sinistri mortali ed il 17,4% dei decessi; nella provincia di Bari si è concentrato il 14,3% dei sinistri ed il 14,4% dei decessi, mentre la provincia di Taranto ha registrato il 14,3% dei sinistri mortali ed il 14,0% dei deceduti.

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Giugno il mese peggiore, il mercoledì il giorno

Nel 2017 il mese che ha registrato il maggior numero d'incidenti mortali è stato il mese di giugno con 26 sinistri mortali e 28 decessi, seguono il mese di agosto con 25 sinistri mortali e 29 decessi ed il mese di settembre con 24 sinistri e 26 decessi. I mesi con il più basso numero di incidenti mortali sono stati i mesi invernali di gennaio e febbraio che si sono segnalati anche per il minor numero di morti.

Verificando i dati per giorno della settimana è possibile dedurre che il giorno della settimana in cui si è registrato il maggior numero d'incidenti mortali è stato il mercoledì con 37 sinistri e 42 decessi, seguito dalla domenica con 32 sinistri e 43 decessi e dal sabato con 32 sinistri e 35 decessi. La domenica si è segnalata per il più alto numero di decessi (42) dopo il succitato sabato. Il Venerdì è il giorno in cui è stato registrato il minor numero di incidenti mortali (22) e di decessi (22).

Il maggior numero di decessi è stato registrato alle ore diciassette (19 decessi), seguito dalle ore diciotto con 15 decessi e dalle ore diciannove con 14 decessi (Figura 22). Alle ore due ed alle ore dodici è stato registrato il più alto indice di mortalità per incidente mortale pari, in entrambi i casi, a 1,5 morti per ogni incidente.

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La fascia oraria più pericolosa quella lavorativa

Analizzando l’incidentalità per fascia oraria nei giorni lavorativi, si è osservato che la fascia oraria con il maggior numero di incidenti è la fascia oraria 7-13 con 58 incidenti mortali. Nei giorni non lavorativi (sabato e domenica) la fascia oraria che ha concentrato più incidenti mortali è stata la fascia oraria 14-21 con 26 incidenti seguita dalla fascia oraria 22-06 e 7-13 con 19 incidenti. Il mercoledì dalle 7 alle 13 ed il sabato dalle 14 alle 21 hanno registrato il maggior numero di sinistri mortali rispettivamente con 17 e 18 incidenti.

Fasano e Ostuni con più vittime in provincia

Analizzando i dati dell’incidentalità mortale a livello comunale, è stato possibile evidenziare che il maggior numero di sinistri mortali è stato rilevato nel territorio ricadente nel comune di Foggia (17 sinistri mortali, 21 decessi e 13 feriti), seguito dal comune di Cerignola con 10 sinistri, 10 decessi e 15 feriti, dal comune di Lecce con 9 sinistri, 9 decessi e 4 feriti, dal comune di San Severo con 8 sinistri, 10 decessi e 14 feriti e dal comune di Bari con 7 sinistri, 7 decessi e 35 feriti.

Completano la distribuzione degli incidenti il comune di Taranto ed il comune di Fasano con 6 incidenti, il comune di Andria ed il comune di Ostuni con 5 incidenti; 24 comuni con 3-4 sinistri mortali (tra cui Brindisi, Canosa di Puglia, Trani e Molfetta), 24 comuni con 2 sinistri mortali e 51 comuni con un solo incidente mortale.

Le strade provinciali quelle più a rischio

Nel 2017, il 49,6% degli incidenti mortali si è verificato su strada provinciale, il 25,7% su strada statale, il 19,5% su strada urbana, il 3,3% su strada comunale extraurbana, l’1,4% su Autostrada e l’1,0% su altra strada. Il numero di morti più elevato è stato rilevato sulle strade provinciali (113 deceduti, il 47,9% del totale) seguita dalle strade statali (29,2%) e dalla strada urbana (17,4%). Nella provincia di Brindisi è stata la SS 16 la strada più incidentata con 46 sinistri, 1 decesso e 109 feriti, seguita dalla SS 7 (41 sinistri, 1 morto e 68 feriti) e dalla SS 379 che ha registrato 26 incidenti e 49 feriti.

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L'assessore: "Non abbassare la guardia"

“L’incidentalità stradale è una problematica attuale – spiega Giannini - e bisogna sempre affrontarla con lucidità e cautela sia quando il trend della mortalità risulta positivo sia quando è negativo. In queste ultime settimane le strade della Puglia sono state teatro di alcuni incidenti stradali mortali che hanno determinato dolorosissime conseguenze con la perdita di vite umane”.  “L’impegno che la Regione ha assunto affinchè il trend di tali episodi possa continuare a ridursi, in un prossimo futuro, trova conforto nei dati sull’incidentalità stradale registrati nel corso dell’anno 2017 che hanno evidenziato una diminuzione della mortalità nella nostra regione, in controtendenza al dato nazionale che ha, invece, registrato un aumento della mortalità per incidente stradale”.

“I dati presentati dall’Asset nel rapporto sull’incidentalità stradale del 2017 consolidano la tesi secondo cui nella maggior parte dei casi è il comportamento dei conducenti a determinare l’esito, in alcuni casi mortale, del sinistro.  L’Assessorato alla Mobilità con l’Asset intendono proseguire il percorso avviato nell’anno passato attraverso il lancio di una nuova campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale e la prosecuzione, per l’anno scolastico 2018-2019, delle attività di educazione alla sicurezza stradale con il progetto ‘La strada non è una giungla’ rivolto a studenti ed insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado, realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale”. 

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